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Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....

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Cla2008




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MessaggioOggetto: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Mer Mag 21, 2008 2:19 pm

Ricerche presa da Wikipedia devo dire che é bello vedere come molti nonostante molte critiche usino il nome di Geova questa é una bella testimonianza al Nome divino di Dio molti da come ho notato usano questa forma di Pronuncia in Italinao strano no??Perfino nel campo della musica dell'arte del Cinema..chissa come mai??
Vocalizzazione e trascrizione
La vocalizzazione ibrida (Jhwh con le vocali di Adonai) scritta su una chiesa norvegeseDal momento che il tetragramma da secoli non viene più pronunciato e che nell'ebraico biblico non si scrivono le vocali, ma solo le consonanti, la vocalizzazione, che in origine si tramandava oralmente, si è persa lasciando spazio a diverse teorie.

Ogni traduttore moderno quindi deve usare un criterio per inserire nel tetragramma le vocali che permettano di leggerlo in italiano o in un'altra lingua. Nelle edizioni odierne della Bibbia il nome può essere pertanto trascritto in vari modi, a seconda dalle ipotesi sottese.

Le vocalizzazioni più conosciute sono:

A E (Yahweh)
E O A (Yehowah, da cui in italiano Geova)
La vocalizzazione O A I sembra molto forzata. È accettata la vocalizzazione A E, che fa riferimento al testo del capitolo 3 del libro dell'Esodo in cui Dio rivela il suo nome a Mosè. In questo caso dal testo si evince che יהוה è una forma arcaica del verbo essere in ebraico (hawah, moderno hajah), significante "Io sono", nella forma causativa. [Si veda Yahweh]

Forzata è anche la vocalizzazione I I, che deriverebbe da un'altra trascrizione (יי). Si tenga poi presente che la lettera vav (ו), una volta vocalizzata in O od U, perde il suono V per assumere un suono puramente vocalico, quindi il tetragramma potrebbe tranquillamente essere una sequenza di soli suoni vocalici.

In tempi recenti altri studiosi hanno analizzato alcuni nomi ebraici di persone o luoghi contenuti nelle scritture che contengono una forma abbreviata del nome divino. Le ipotesi scaturite da questi studi separati si concentrano su una fonetizzazione con tre sillabe come ad esempio Yahowah o Yahuwah (George Wesley Buchanan professore emerito del Wesley Theological Seminary di Washington).


Yahweh
Questa forma è quella sulla quale si ha il consenso della maggior parte degli studiosi. Si ritiene che sia derivata dalla pronuncia samaritana del nome divino, infatti Teodoreto (ca. 393- ca.457) riferendosi al modo di pronunciare dei samaritani, trascrisse il nome in greco come Jabe. Gli studiosi hanno pertanto inserito le vocali del samaritano Jabe nelle originali consonantiche ebraiche pronunciando così Yahweh. La pronuncia Yahweh è inoltre riportata da Clemente Alessandrino, che ne deriva la fonetizzazione dal verbo essere in ebraico, legato anche ad una interpretazione di Esodo III. Alcuni biblisti tuttavia nutrono dubbi su questi precedenti[2].


Yehowah (Geova)
Estratto da Pugio Fidei di Raimondo Martini Pugio Fidei del 1270 DC (pagina 559). Il nome di Dio nella chiesa Cattolica di St. Martinskirche, Olten, Svizzera, 1521. « "Jehova" era il nome solenne, il nome per eccellenza di Dio ..." Nota nel testo della Sacra Bibbia di Mons. Martini Arcivescovo di Firenze del 1866 »


Geova è la forma italiana di יְהֹוָה che è la vocalizzazione specifica del tetragramma biblico come è presente nel testo masoretico cioè la versione più recente della Bibbia in uso presso gli ebrei.

יְהֹוָה ha le consonanti del tetragramma, e i punti vocalici di יְהֹוָה sono simili, ma non esattamente gli stessi, dei punti vocalitici presenti in Adonai (Signore).

Dall'inizio del diciassettesimo secolo (e forse anche prima), i ricercatori hanno dibattuto se i segni vocalici presenti nel testo masoretico יְהֹוָה siano esattamente i segni vocalici del nome di Dio. La maggior parte degli studi sostiene che יְהֹוָה ha i punti vocalici di אֲדֹנָי (Adonai, in italiano Signore), e che quindi gli interpreti cristiani del tredicesimo secolo ed oltre abbiano scambiato i punti vocalici (le vocali) del sacro nome con quelli di Adonai. Secondo questi le vocali di Adonai erano stati inserite nel tetragramma proprio per agevolare la pronuncia di Adonai comunque bisogna rilevare che i segni vocalici di queste parole non sono esattamente gli stessi. Questa diversità causa un disaccordo dei ricercatori sui motivi di questa diversità.

I primi testi che contengono יְהֹוָה, con la fonetizzazione ottenuta dal testo masoretico, sono stati scritti nel:

"Jehova" in 1270 DC Latino.
"Ieova" 1530 DC . Italiano.
"Iehova" 1562 DC. Italiano
"Jehovah." 1778 Dc. Italiano
"Geova" in italiano Moderno.
Studiosi cattolici hanno talvolta usato questo nome nei secoli passati (ma solo in versioni di studio, mai nella preghiera o nella liturgia o nel catechismo, dove non compare mai) come la fonetizzazione di un nome di Dio nella Bibbia anche se, sostenendo che è filologicamente errato, ne hanno progressivamente abbandonato l'uso, sostituendolo con Yahweh e ultimamente si preferisce non vocalizzare affatto il tetragramma. La Chiesa Cristiana Ortodossa ha usato questo nome nello stesso modo durante gli ultimi due secoli.[3] In Italia i Testimoni di Geova hanno usato questo nome in maniera estesa già nel 1903, nel libro di Charles Taze Russell, "Il divin piano dell'Età", tradotto dal professor valdese Daniele Rivoir [4] ufficializzandolo il 26 luglio del 1931 quando hanno assunto l'attuale denominazione. La Chiesa dei Santi degli ultimi giorni insegna che Geova è il nome di Dio, padre di Gesù (Matteo 3:17).

In latino Jehovah è visibile nelle decorazioni della chiesa cattolica di S. Agata a Santhià (Vercelli) nella forma Jehova è visibile nella volta di uno degli altari minori del duomo di Fossano (Cuneo) e nella forma Jeova sulla soglia del presbiterio della chiesa di Vezzo, frazione di Stresa (Novara). Si riportano di seguito le posizioni di ebrei, cristiani e testimoni di Geova ed altri:


Ebraismo
Nell'ebraismo, oltre ad evitare la vocalizzazione del tetragramma in generale, si ritiene filologicamente errata questa forma, come riportato nel 1908 nella Jewish Encyclopedia [1]:

« Pronuncia scorretta introdotta da teologi cristiani, ma completamente rifiutata dagli ebrei, dell'ebraico יהוה, nome ineffabile di Dio (tetragramma o "Shem ha-Meforash". Questa pronuncia è grammaticalmente impossibile; è derivata dalla pronuncia delle vocali del "ḳere" (lettura marginale del testo masoretico: "Adonay"), con le consonanti di "ketib" (lettura testuale di "יהוה") - poiché la parola Adonai (Signore) veniva usata come sostituto di יהוה ogni volta che tale parola compariva, con una sola eccezione, in libri biblici o liturgici. Adonai presenta le vocali "shewa" (il composto sotto il gutturale א diventa semplice sotto י), "ḥolem," e "ḳameẓ," e ciò porta a "Jehovah").
[...]
Queste sostituzioni di Adonai ed Eloim al posto di יהוה furono introdotte per evitare la profanazione del Nome Ineffabile.
[...]
La lettura Jehovah è una invenzione relativamente recente. I primi commentatori cristiani riportano che il tetragramma veniva scritto, ma non pronunciato dagli ebrei. Generalmente si ritiene che il nome Jehovah sia stato un'invenzione del confessore di papa Leone X, Peter Galatin, "De Arcanis Catholicæ Veritatis," 1518, folio XLIII.) che fu imitato nell'uso di questa forma ibrida da Fagius. Pare tuttavia che anche prima di Galatin questo nome sia stato in uso comune, e compare nel Pugno Fidei di Raymond Martin, scritto nel 1270. »
(Jewish Encyclopedia, voce Jehovah)

Secondo l'Ebraismo, qualsiasi materiale con su scritto o inciso il tetragramma, tanto più se scritto da uno scriba in stato di purità su fogli di pergamena, non può essere gettato via e deve essere custodito in un contenitore apposito chiamato Ghenizah oppure sotterrato in un terreno riservato specificatamente a questo scopo.


Chiese cristiane
La vocalizzazione Jehova o Geova ebbe una certa diffusione fino al XIX secolo ed oltre, soprattutto in ambito protestante, ma attualmente si ritiene filologicamente più corretta l'altra forma di vocalizzazione, per i motivi sopra esposti. Nel mondo inglese comunque si continua ad usare la forma Yehowah, essendo stata diffusa da diverse traduzioni autorevoli come la King James Version.


Testimoni di Geova
Vedi anche il paragrafo dedicato.
I testimoni di Geova hanno adottato la forma derivata da Jehovah consolidata ed esistente nelle varie lingue, come nell'italiano Geova. I Testimoni di Geova non considerano la vocalizzazione Geova sicuramente corretta ma la più diffusa nella lingua locale. Sul dibattito sulla corretta fonetizzazione i Testimoni di Geova comunque ritengono non sufficientemente provata la correttezza o erroneità delle fonetizzazioni Jehovah, Yahweh e simili. Più che sulla correttà pronuncia del nome di Dio, essi si soffermano sull'uso dello stesso e ne fanno fulcro della loro adorazione seguendo il comando divino riportato nel libro dei Proverbi:

« Il nome di Dio è una forte torre. Il giusto vi corre e gli è data protezione. »
(Proverbi, 18:10)


Altri studiosi in difesa di Jehovah
Lo studioso ebreo George Wesley Buchanan sostiene la possibilità della correttezza di tale traslitterazione.

Anche il libro del semitista francese Gérard Gertoux YHWH - Un nome eccellente. Narrazione storica del Nome divino (YHWH in fame only? A historical record of the divine Name)[5], che fu catalogato da Henri Cazelles, presidente del direttivo dell'Institut Catholique de Paris, come tesi (T594GER) al BOSEB sostiene che la pronuncia originaria fosse Jehowah.

Il traduttore biblico francese André Chouraqui l'ha citata nel suo libro intitolato Mosè (p. 161). Lo studioso ha pubblicato successivamente il suo libro intitolato Una storia del nome divino. Un Nome eccellente, che approfondisce maggiormente la tesi.

Bello notare ch molti scritori ci hanno difeso é ancora molti nei nostri giorni lo fanno oltre tutto nn saranno noti saranno persone normali cattolioche ma ci sono...
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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Mer Mag 21, 2008 11:31 pm

Cara Cla80

Citazione:
Ricerche presa da Wikipedia devo dire che é bello vedere come molti nonostante molte critiche usino il nome di Geova questa é una bella testimonianza al Nome divino di Dio molti da come ho notato usano questa forma di Pronuncia in Italinao strano no??Perfino nel campo della musica dell'arte del Cinema..chissa come mai??


Ti è mai venuto il sospetto che il nome ‘Geova’ venga ancora usato perché l’abitudine è dura a morire? E’ fuori discussione che ‘Geova’ ha avuto la sua storia e che sia stato parte integrante nella cultura latina e in quelle post-latine, come la nostra cultura italiana. Ma ciò non cambia che è una vocalizzazione sbagliata. Inoltre, cantanti come ‘Elio e le storie tese’ nei loro testi usano Yavè e non ‘Geova’. Allora perché propendere per forza per ‘Geova’ che è sbagliato e non invece Yavè, che viene comunque usato da cantanti e attori famosi?

La ricerca che poi hai messo pende a favore di Yavè e non di Jehova. Guarda cosa dice:

Citazione:
Yahweh
Questa forma è quella sulla quale si ha il consenso della maggior parte degli studiosi. Si ritiene che sia derivata dalla pronuncia samaritana del nome divino, infatti Teodoreto (ca. 393- ca.457) riferendosi al modo di pronunciare dei samaritani, trascrisse il nome in greco come Jabe. Gli studiosi hanno pertanto inserito le vocali del samaritano Jabe nelle originali consonantiche ebraiche pronunciando così Yahweh. La pronuncia Yahweh è inoltre riportata da Clemente Alessandrino, che ne deriva la fonetizzazione dal verbo essere in ebraico, legato anche ad una interpretazione di Esodo III.


Capito? La ricerca di wikipedia dice che la maggior parte degli studiosi sostiene la pronuncia Yahweh e non Yehowa. E questo poi, fra parentesi, dovrebbe anche far capire la serietà dell’altra ricerca su wikipedia, a cui ho già risposto nell’altro topic, dove invece il caro autore della ricerca, diceva che erano solo ‘alcuni studiosi’ a sostenerlo. Che l’autore della ricerca fosse un Testimone di Geova è senza ombra di dubbio! Questa ricerca che invece è davvero seria da ragione alla maggior parte degli studiosi e torto ai sostenitori di ‘Geova’ come nome di Dio. Infatti prosegue:

Citazione:
Geova è la forma italiana di יְהֹוָה che è la vocalizzazione specifica del tetragramma biblico come è presente nel testo masoretico cioè la versione più recente della Bibbia in uso presso gli ebrei.

יְהֹוָה ha le consonanti del tetragramma, e i punti vocalici di יְהֹוָה sono simili, ma non esattamente gli stessi, dei punti vocalitici presenti in Adonai (Signore).


Esattamente quello che sostengono tutti gli studiosi. Le vocali di Geova non derivano dal suono fonetico del nome di Dio ma dalla parola Adonay (Signore) che non c’entra nulla col nome proprio di Dio. Più chiaro di così che Geova è sbagliato non so che cosa ci voglia! La ricerca continua ancora:

Citazione:
La maggior parte degli studi sostiene che יְהֹוָה ha i punti vocalici di אֲדֹנָי (Adonai, in italiano Signore), e che quindi gli interpreti cristiani del tredicesimo secolo ed oltre abbiano scambiato i punti vocalici (le vocali) del sacro nome con quelli di Adonai. Secondo questi le vocali di Adonai erano stati inserite nel tetragramma proprio per agevolare la pronuncia di Adonai


Citazione:
Studiosi cattolici hanno talvolta usato questo nome nei secoli passati (ma solo in versioni di studio, mai nella preghiera o nella liturgia o nel catechismo, dove non compare mai) come la fonetizzazione di un nome di Dio nella Bibbia anche se, sostenendo che è filologicamente errato, ne hanno progressivamente abbandonato l'uso, sostituendolo con Yahweh e ultimamente si preferisce non vocalizzare affatto il tetragramma.


Ecco perché ora la Chiesa non usa più ‘Geova’. Si è accorta che è sbagliato ed è passata alla vocalizzazione Yavè. Anzi adesso non vocalizza nemmeno più il Tetragramma (cosa migliore da fare perché la pronuncia esatta del nome di Dio non la potremmo mai conoscere con esattezza!).

Citazione:
La Chiesa dei Santi degli ultimi giorni insegna che Geova è il nome di Dio, padre di Gesù (Matteo 3:17).


I Mormoni sono una setta americana del terzo protestantesimo della cui validità scientifica bisogna sicuramente dubitare. Non hanno ricercatori e studiosi competenti (un po’ come i Tdg) e anche loro estrapolano le loro stravaganti teorie senza un minimo di criterio logico, storico e filologico.

In sostanza comunque la ricerca che hai postato è contro la vocalizzazione del nome Jehowa e a favore dell’altra vocalizzazione ‘Yavè’. Mi fa molto piacere che tu l’abbia inserita.

Citazione:
Lo studioso ebreo George Wesley Buchanan sostiene la possibilità della correttezza di tale traslitterazione.


Ehm, veramente questo studioso era già stato citato nell’altra ricerca: qui non viene spiegato ma nell’altra ricerca si diceva che riteneva più corretto ‘Geova’ perché non gli piace il suono semitico Yavè. Caspita che argomentazione seria!! Ma anche ammettendo che suoni meglio ‘Geova’ ciò non toglie che tale vocalizzazione è un ibrido fra il Tetragramma e la parola adonay (Signore), perciò è sicuramente sbagliato. Gli piacerà di più ma è sbagliato.


iI semitista francese Gertoux invece bisogna vedere se ha scritto quel libro prima o dopo che dagli studi di settore è stato scoperto che Geova è sicuramente un errore masoretico. Perché se l’ha scritto prima, beh, alla luce degli studi attuali, le sue conclusioni sono errate. Se invece l’ha scritto dopo, beh che sappi che ha contro tutto il mondo accademico e che non è uno studioso serio perché è ormai un fatto assodato che Jehowa è una fusione fra Tetragramma e Adonay e quindi sostanzialmente sbagliato.

Citazione:
Bello notare ch molti scritori ci hanno difeso é ancora molti nei nostri giorni lo fanno oltre tutto nn saranno noti saranno persone normali cattolioche ma ci sono...


Saranno scrittori ma non sono studiosi seri perché vanno contro i dati acquisiti dalla scienza storica. Inoltre non so nemmeno se sono cattolici. Di sicuro Buchanan non lo è perché è ebreo e Gertoux può essere benissimo un mebroi di qualche chiese del terzo protestantesimo, quindi.

Ad ogni modo, il consenso degli scienziati, come afferma la stessa ricerca da te messa, pende per yavè e non per jehova perciò continuare a usare ‘Geova’ continua ad essere sbagliato, soprattuttoi considerando che sta andando talmente in disuso che i nuovi dizionari non lo indicano più come parola.

Alla prossima.
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Sammy3




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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Gio Mag 22, 2008 11:10 am

Cla 2008 scrive : ho fatto una seconda ricerca

Utilizzo del tetragramma
La particolarità della differenza fra testo scritto e pronuncia presso gli ebrei e i diversi modi di tradurre il tetragramma nelle lingue diverse dall'ebraico può far sorgere la questione di come le varie comunità religiose usino riferirsi a questo nome.
Ebraismo
Tetragramma.L'ebraismo insegna che il nome di Dio, pur esistendo in forma scritta, è troppo sacro per essere pronunciato. Tutte le moderne forme di ebraismo proibiscono il completamento del nome divino. Il solo che poteva pronunciarlo era il Sommo sacerdote nel giorno dell'espiazione: dato che la figura del Sommo Sacerdote è sparita nel 70 d.C., da allora il tetragramma non viene mai pronunciato durante i riti ebraici. La tradizione ebraica vuole che ciò avvenisse all'Interno del Kodesh HaKodashim, il Sancta sanctorum del Tempio di Gerusalemme: il Sommo Sacerdote dimenticava la pronuncia del Tetragramma immediatamente dopo averla "effettuata". Il secondo ed ultimo momento in cui il Sommo Sacerdote poteva pronunciare il Tetragramma avveniva con la Benedizione Sacerdotale sul popolo d'Israele:

« Il Signore parlò a Mosè dicendo: <> » (Numeri 6.22-27)

Gli ebrei usano inoltre non pronunciarlo ad alta voce in nessuna occasione e per nessuna ragione. Per discutere l'argomento della vocalizzazione del nome, solo per motivi scientifici, e mai in conversazioni futili o in preghiera, si preferisce scrivere le vocali a cui ci si riferisce e lasciare alla mente dell'ascoltatore la ricostruzione del nome vocalizzato. Invece di pronunciare il tetragramma durante le preghiere, gli ebrei dicono Ado-nai.

È probabile che la proibizione della pronuncia del tetragramma risalga all'epoca di Esdra e Neemia, ossia al ritorno dall'esilio babilonese, quando fu riaperto il Tempio di Gerusalemme e furono fissati molti dei canoni della liturgia.

Alcuni spostano l'effettivo disuso della pronuncia del tetragramma ad un periodo successivo, dal III secolo a.C. fino al III secolo d.C. Qualunque sia la data di disuso, nel mondo ebraico la proibizione è certa, ed è stata costante fino ad oggi.

La legge ebraica richiede che regole "rabbiniche" siano decretate in aggiunta alle regole della Torah per ridurre l'eventualità che la legge originale sia trasgredita. Per questo motivo è diffusa la pratica di limitare l'uso della parola Ado-nai solo ai momenti di preghiera. Nelle conversazioni quotidiane gli ebrei dicono "HaShem" (in ebraico "il nome", come appare nel libro del Levitico 24,11) quando si riferiscono all'Eterno. Molti ebrei estendono la proibizione a tutti i nomi con i quali ci si riferisce all'Altissimo nella Bibbia, oppure aggiungono suoni che alterano la pronuncia al di fuori dei contesti liturgici, come ad esempio kel o elokim. Anche nello scritto possono comparire alterazioni, come ad esempio "D-o". Sebbene questa alterazione scritta non sia richiesta da alcuna legge religiosa (solo il nome in ebraico è sacro, non la sua traduzione in italiano o altre lingue) essa ha lo scopo di ricordare al lettore la santità connessa al nome del Signore.

Un utilizzo, la cui ricerca simbolica risale alla tradizione antica ebraica, è quello che ogni Ebreo maschio indossi un Tallit o manto ai quattro angoli del quale sono annodati quattro fili per ciascuno dei quattro gruppi chiamati Ziziot (dal nome singolare ebraico Zizit): i nodi devono essere eseguiti secondo una meticolosa procedura che varia a seconda delle varie comunità ebraiche o delle differenti tradizioni accademiche che seguono l'opinione prevalente del proprio Rabbino. Il numero corrispondente ai giri ed ai nodi fatti con i fili simbologicamente corrisponde in gematria a quello del Tetragramma: lo Zizit corrisponde anche a tutte le 613 mitzvot che l'Ebreo è tenuto a custodire ed osservare. L'Ebreo che si appresti ad eseguire questi nodi sul Tallit, o prima di indossarlo, dovrà quindi pronunciare una benedizione a Dio.


Significati del Nome eccelso
- Il Tetragramma viene anche paragonato al sole in rapporto al Nome Elo-kim paragonato alla luna e che riguarda il potere divino della Creazione. In questo senso Rabbi Nachman di Breslov afferma che nel Mondo Futuro, l'era messianica o la Fine dei giorni, il Suo Nome sarà Uno in corrispondenza al tikkun della luna, una delle rettifiche spirituali: in questo mondo così come è formato il sole non può infatti vedere il difetto della luna. Per difetto si vuole intendere che per l'ammonizione che Dio fece ad essa quando, nei primi sei giorni della Creazione, la luna si dimostrò gelosa del sole e, dopo una discussione tra essa e Dio, venne rimpicciolita: essa si lamentava del fatto che vi fossero due potenze, essa stessa, la luna, ed il sole; così Dio decise di rimpicciolirla indicando comunque che entrambi sarebbero stati necessari al Mondo uno per il giorno e l'altra per la notte e che anche la luna avrebbe avuto anche il merito di servire per il conto del ciclo dei mesi secondo il Calendario ebraico.


Chiese cristiane
Vetrata con il Nome in ebraico nella chiesa di Saint-Germain a ParigiNella prima Chiesa cristiana si sono immediatamente affermate, nell'uso comune e liturgico, le forme "Signore" e "Dio" perché prevalenti al tempo del Nuovo Testamento, nel cui testo sono impiegate in modo esclusivo. Nella chiesa latina il greco Kyrios è stato tradotto con Dominus e, nelle traduzioni in italiano, con Signore. È rimasta come testimonianza la forma litanica "Kyrie eleison" a ricordo della tradizionale liturgia greca che era in uso anche nella chiesa latina. Come esempio di uso, nelle collette e nelle preghiere della liturgia cattolica, ci si rivolge a Dio con gli epiteti "Dio onnipotente ed eterno" oppure "Dio, padre onnipotente" o simili. L'unica volta in cui si utilizza un termine ebraico (non il tetragramma) è, una volta all'anno, in una delle sette antifone maggiori dell'Avvento "O Adonai" (nel testo latino - nel testo liturgico italiano è reso con "O Signore"). Questo utilizzo delle forme Dio e Signore è stato mantenuto anche nel protestantesimo storico, come ad esempio nella versione di Lutero della Bibbia.

Le traduzioni moderne in cui è presente (perlopiù in nota) una vocalizzazione del tetragramma, sono opera di eruditi senza che abbiano un utilizzo al di fuori della cerchia della critica biblica, e servono soprattutto per evidenziare le stratificazioni e la formazione del testo (ad esempio le cosiddette tradizioni Jahvista, Elohista, Sacerdotale ecc).

Bibbie cattoliche

Nella maggior parte delle versioni moderne delle bibbie cattoliche e in tutte quelle utilizzate pubblicamente nelle chiese, il nome ineffabile (secondo la definizione dei padri della Chiesa), quando presente nell'Antico Testamento, viene reso con "Signore", adottando l'uso del Nuovo Testamento in cui il tetragramma non è mai presente e dove, nelle citazioni della bibbia ebraica, si usa il greco Kyrios (Signore). Questo uso è attestato anche nella maggior parte dei manoscritti della bibbia in greco, detta Septuaginta, e nella vocalizzazione del tetragramma del testo masoretico. Anche nella versione latina precedentemente in uso nella Chiesa occidentale (la Vulgata) il termine è reso con Dominus, cioè Signore. La presunta vocalizzazione del tetragramma non compare mai nel testo ufficiale della bibbia utilizzato per la liturgia pubblica in italiano.

La maggioranza degli esegeti cattolici contemporanei propende per una vocalizzazione del tetragramma come Yahvè o le sue forme Javhè, Iahvè o Iavè , e talvolta questa forma può apparire, oltre che nei testi di critica biblica, anche nelle note e nelle introduzioni o, più raramente (una o due volte) nel testo dell'Antico Testamento, quando si tratta di evitare ambiguità per la presenza vicina di altri nomi divini. È presente più spesso in alcune versioni letterali degli anni sessanta a indirizzo storico critico, allo scopo di evidenziare le diverse tradizioni presenti nella formazione del testo. In traduzioni degli ultimi anni è citato il tetragramma in caratteri latini (Jhwh) senza alcuna vocalizzazione. Non compare mai nel Nuovo Testamento perché non è presente in nessuno dei manoscritti antichi da cui vengono fatte le traduzioni.

Bibbie protestanti

Nelle Bibbie (Antico Testamento) protestanti solitamente il tetragramma viene reso con Signore o con "Eterno". In nota o raramente nel testo compare sempre più la forma Jahvé. La Riveduta Luzzi, la Nuova Diodati e la King James Version in Genesi 22,14 riportano il nome di località Jehovah-jireh, la cui radice deriva dal tetragramma, ma altre bibbie protestanti traducono diversamente. In alcune traduzioni anglosassoni della bibbia si traduce il tetragramma con LORD (Signore), tutto in maiuscolo, per distinguerlo da "Signore" quando si traduce Adonai.


Relazione ebrei-cristiani
Il 16 gennaio 2006, in visita a papa Benedetto XVI, il rabbino capo di Roma Riccardo di Segni ha sollevato il problema del fastidio che provoca fra gli ebrei l'uso del nome divino fra i cristiani, a causa della particolare sensibilità ebraica dovuta al divieto di pronunciare il nome di Dio nei dieci comandamenti.

Il papa ha risposto che la tradizione cattolica, a differenza di quella protestante, è arrivata a questa facilità di espressione molto recentemente, per influsso dello storicismo, e che i cattolici devono lavorare perché si torni all'origine del culto.

Lo scrittore ateo Erri De Luca, nei suoi libri, propone e utilizza la formula Iod, prima lettera del Nome Sacro e, gioco possibile solo in italiano, anagramma della parola Dio.
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qui trattiamo:
Analisi TNM, immagini subiliminali, dottrina testimoni di Geova, profezie e tanto altro.
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Sammy3




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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Gio Mag 22, 2008 11:12 am

Cla2008 scrive:

Nn tutti son critici cosi forti dei testimoni di Geova devo dire alcuni li risp nelle loro idee e li difendono vedo...
Testimoni di Geova [modifica]
I testimoni di Geova usano la forma Geova, una delle forme moderne di vocalizzazione del sacro tetragramma biblico YHWH usato dagli ebrei antichi, la cui esatta pronuncia è andata persa nei secoli. Nel Testo masoretico, cioè nella Bibbia in uso presso le comunità ebraiche, vennero inserite nel tetragramma, secondo alcuni studiosi, le vocali E O A della parola Adonai (in ebraico "Signore"), affinché il lettore ricordasse di pronunciare questa parola ogni volta che incontrava il tetragramma. Verso la fine del medioevo studiosi cristiani interpretarono quelle vocali come quelle originali del tetragramma. Da qui Yehowah, da cui deriva il latino Jehova forma ampiamente diffusa nell'italiano letterario fino all'Ottocento, come nella bibbia di Antonio Martini [1780], oppure sull'altare della chiesa di Vezzo, frazione di Stresa (del 1886) dove è visibile la scritta Jeova. Nei tempi moderni però la maggior parte degli studiosi ha preferito usare la forma convenzionale di Yahweh, perché vicina all'originale e terza persona del verbo "essere".

Per i Testimoni di Geova, come anche per altri studiosi cristiani (che tuttavia minimizzano l'importanza di JHWH) Dio è rivelato nella Bibbia con un nome unico : יהוה (YHWH). I Testimoni vedono nella presenza del nome di Dio nella Bibbia ebraica quasi 7000 volte un segno della importanza della conoscenza e dell'uso di questo nome, e ammettono che nessuno può attualmente dire con certezza quale fosse la pronuncia originale. Anche se ci sono dibattiti tra gli studiosi ancora aperti sull'effettiva pronuncia del nome, per i Testimoni di Geova è importante usare un nome univoco e non un titolo come "Signore" o "Eterno'". La forma utilizzata dai Testimoni è Geova, una parola che appare in alcune traduzioni bibliche in lingua italiana preparate già dal XIV secolo. Essi giustificano tale pronuncia, preferendola a quella Yahweh, sostenendo che Geova è più attestato storicamente [6] nella lingua italiana, presente infatti anche in alcune opere di Giosuè Carducci. Si veda ad esempio la poesia provocatoria del Carducci " A Satana". Inoltre, da una breve ricerca nei dizionari si riscontra che il nome Geova è estesamente accettato come equivalente del Tetragramma biblico.

Per spiegarne l'importanza della conoscenza del nome divino i Testimoni si appoggiano ad esempio alla preghiera modello o Padre Nostro, insegnata da Gesù Cristo in Matteo 6:9, che inizia con "Padre Nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome", dove, anche se il tetragramma non è presente, il collegamento alla presenza del nome di Dio presentato in tutto l'Antico Testamento è molto forte. (Si veda ad esempio Isaia 12:4,5)

All'obiezione che la forma Geova del nome divino non è quella pronunciata nei tempi biblici e probabilmente erronea perché derivata dalle vocali di Adonai, i Testimoni asseriscono che non essendo nota la corretta pronuncia non si può avere la completa sicurezza che la forma Geova sia errata. Anche se così fosse altri nomi biblici vengono usati in forme diverse all'originale. Ad esempio nei tempi biblici il nome Gesù forse si pronunciava Yeshua o Yehoshua. Eppure in tutto il mondo si usano varie forme del nome Gesù, pronunciandolo diversamente in ciascuna lingua. Nessuno esita ad usare il nome di Gesù solo perché non si sa come si pronunciava nel I secolo. L'incertezza sull'antica pronuncia del nome di Dio non è una buona ragione per non usarlo. Inoltre, l'illustre ebraista Buchanan (non testimone di Geova) afferma con sicurezza che Javè tutto è meno che una pronuncia che suoni semitica e preferisce Geova.

All'obiezione che il motivo per cui il nome di Dio viene omesso in molte traduzioni della Bibbia derivi da una tradizione invalsa da tempo fra gli ebrei, i quali sostengono che il nome di Dio non vada mai pronunciato, i Testimoni asseriscono che questa è un erronea interpretazione della legge biblica che dice (nella versione della Bibbia-Traduzione del Nuovo Mondo) "Non ti devi servire del nome di Geova tuo Dio in modo indegno, perché Geova tuo Dio non lascerà impunito chi si serve del suo nome in modo indegno". Esodo 20:7 Infatti i Testimoni sostengono che l'uso rispettoso del nome di Dio non è errato in quanto attestato dalle scritture ebraiche. [Vedi Giovanni 17:26]. A prescindere dalla propria opinione, comunque, dal punto di vista letterario e della fedeltà del testo, secondo i testimoni di Geova, il Tetragramma, quando non tradotto, dovrebbe comunque essere rappresentato senza sostituzioni arbitrarie con vocaboli quali "Signore" e "Dio" che non ne rendono il significato originale e secondo loro confondono l'unicità dell'attributo divino (ad es. cfr. Deu 6:4 "Geova nostro Dio è un solo Geova") e disperdono la caratteristica della fede giudaico-cristiana in un solo Dio, in contrapposizione col politeismo adottato in pratica da tutte le popolazioni contemporanee alla stesura delle Scritture.

Gli studiosi di molte confessioni e chiese cristiane tuttavia criticano soprattutto la sostituzione di "Geova" al posto di Signore e Dio in numerosi passi [citazione necessaria] dell'Antico e del Nuovo Testamento, perché non giustificata dai manoscritti antichi che riportano varie forme del nome divino dal generico El, spesso seguito da aggettivi come Shaddai, ad Elohim e fino al neotestamentario Abba. Ritengono quindi la modifica operata dagli estensori della Nuovo Mondo arbitraria perche cambia il senso originale degli autori. I testimoni ribattono che in alcune versioni moderne in ebraico del Nuovo Testamento edite da varie società bibliche di alcune chiese cristiane (vedi ad esempio l'edizione delle United Bible Societies) viene inserito il tetragramma negli stessi luoghi in cui i testimoni inseriscono Geova. Inoltre in diversi topoi cristiani il Nome, anche nella forma contratta "Iah" è presente e correntemente usato ("HalleluJah" "Lodate Jah").

I testimoni collocano l'abbandono della pronuncia del tetragramma ad un epoca posteriore al I secolo d.c.[citazione necessaria] Tra i ragionamenti mostrati, alcuni ricercatori Testimoni di Geova fanno notare che nella preghiera ebraica di invocazione sugli eretici (Birkath-ha-Minim), introdotta nella liturgia sinagogale intorno all'85 d.c., nella dodicesima richiesta è contenuto il nome divino nella forma del tetragramma. Secondo loro questo dimostra che il nome divino era ancora usato liberamente in tale periodo. Tra le altre fonti a conforto di tale scelta si possono citare alcune opere del giudaismo [citazione necessaria] in cui gli scritti cristiani, considerati eretici, e quindi alla stregua di rotoli "vuoti" dovevano essere bruciati solo dopo aver ritagliato tutti i "nomi divini" da essi, logicamente tutti i luoghi in cui appariva il Tetragramma יהוה (YHWH).

La Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture edita dai Testimoni di Geova dal 1967 (e tuttavia riveduta nel 1987 alla luce di alcune più recenti versioni del testo antico come: Biblia Ebraica Stuttgartensia edita nel 1977, o il testo pubblicato nel 1975 dalle United Bible Societies e il Nestle-Aland del 1979 ) usa sempre Geova nell'Antico Testamento (chiamato da loro "Scritture Ebraico-Aramaiche") laddove negli scritti originali è presente o si presumeva fosse presente all'origine secondo una comparazione dei testi nelle varie trascrizioni ad oggi disponibili. Nel Nuovo Testamento (chiamato da loro "Scritture Greche-Cristiane") al posto di "Signore" nel testo greco usa Geova, in tutte le citazioni e nelle parafrasi del Antico Testamento dove il Nome è presente negli scritti originali ma anche in molti altri punti (257 volte) seguendo la strada tracciata da alcune traduzioni moderne dal greco all'ebraico.

Secondo i Testimoni di Geova, il tetragramma era presente anche in testi originali ebraici del Nuovo Testamento, vedi Tetragramma Biblico, come ad esempio la versione del vangelo di Matteo scritta nella lingua madre dell'apostolo, l'ebraico Shem Tob ben Isaac Ibn Sharbrut, medico ebreo del XIV secolo, in una sua opera polemica contro i cristiani inserisce un testo ebraico del vangelo di Matteo che secondo diversi studiosi come Robert Shedinger, od il prof. George Howard sostengono che non è una traduzione dal greco, ma è un testo precedente che egli ha ricevuto dalle prime generazioni di polemisti ebrei. Ad oggi comunque nonostante le svariate migliaia di manoscritti ritrovati, nessuno riporta Matteo in ebraico.

I 27 libri canonici delle Scritture Greche furono scritti nel greco comune dell'epoca. Sembra però che il libro di Matteo sia stato scritto prima nell'ebraico biblico, a beneficio degli ebrei. Così dice Girolamo, traduttore biblico del IV secolo, aggiungendo che il libro fu in seguito tradotto in greco. Probabilmente fu Matteo stesso a fare la traduzione, poiché, avendo lavorato alle dipendenze delle autorità romane come esattore di tasse, conosceva senza dubbio l'ebraico, il latino e il greco. — Marco. 2:14-17.

Gli altri scrittori cristiani della Bibbia, Marco, Luca, Giovanni, Paolo, Pietro, Giacomo e Giuda, scrissero tutti in koinè, la lingua comune, viva, compresa dai cristiani e dalla maggioranza della popolazione del I secolo. L'ultimo dei documenti originali fu scritto da Giovanni verso il 98 d.C. Per quanto si sa, nessuno di questi 27 manoscritti originali in koinè è giunto fino a noi. Comunque, degli originali ci sono pervenute copie, copie delle copie e famiglie di copie, che formano un'immensa riserva di manoscritti delle Scritture Greche Cristiane.

Si potrebbe comunque ipotizzare [citazione necessaria] che tra le lettere di Paolo, la lettera agli Ebrei sia stata originariamente scritta in ebraico (e non in greco), poiché indirizzata alla congregazione cristiana ebraica, mentre altre lettere (come ad esempio le lettere ai Corinti, Colossesi ed Efesini) siano state scritte in greco perché indirizzate a congregazioni greche. La parola Jah, infine, è usata sempre dai religiosi Rastafariani, poiché essi,come gli ebrei non nominano mai il tetragramma, il nome di Dio per intero.
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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Gio Mag 22, 2008 11:13 am

Sonny: Oggetto: Re: 3 ricerca su wikipedia... Ieri a 20:18

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Ascolta Claudia, che tu sia una tdg, non c'è ombra di dubbio.

Che tu sia convinta della tua religione, non ci piove, ma...

io penso che se tu sei veramente "ferrata" nell'argomentazione che hai copiato/incollato, non avrai alcuna difficoltà a dire a PAROLE TUE il sunto del discorso!

Sai, noi quelle informazioni le abbiamo già lette, studiate e rimacinate durante i 25 anni in cui ho militato nella tua setta. Ora, per favore, non ci riproporre quindi, la stessa pappetta premacinata, premascticata epredigerita!!!

Sia io che Dario e altri, saremo lieti di aiutarti a capire come stanno le cose se solo tu ci manifesterai un pò della tua individualità e non il pensiero della collettività che tu vivi in congregazione ad ogni adunanza e che noi non possiamo più sopportare!

Altrimenti, non ce ne saremo certo usciti, non ti pare? Stammi bene. Aspetto una tua PERSONALE risposta intelligente. Piacere di averti letto. Io sono Sonny. Penso che avrai sentito parlare di me. Buona serata Claudia. A presto. Ciao.
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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Gio Mag 22, 2008 11:16 am

Il dimissionario: Oggetto: Re: Ieri a 22:49

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Cara Cla80

Citazione:
Nn tutti son critici cosi forti dei testimoni di Geova devo dire alcuni li risp nelle loro idee e li difendono vedo...


Forse tu non lo sai ma wikipedia, la famosa enciclopedia mondiale che ospita le definizioni di tutti i concetti e le parole, è uno spazio virtuale dove chiunque può scrivere senza che vi sia un controllo puntuale e preciso per le informazioni messe. Non c’è controllo nemmeno sugli autori che inseriscono le definizioni. Perciò il fatto che ci siano dei testi che sostengano i punti di vista dei Tdg non significa necessariamente che altri, oltre ai Tdg, difendono le loro idee. Essendo che non c’è nessun controllo, potrebbe benissimo essere che sia stato proprio qualche Tdg a inserire questo studio sul nome di Dio.

Citazione:
I testimoni di Geova usano la forma Geova, una delle forme moderne di vocalizzazione del sacro tetragramma biblico YHWH usato dagli ebrei antichi, la cui esatta pronuncia è andata persa nei secoli.


Anche se la pronuncia esatta del nome di Dio non la potremmo mai conoscere, purtroppo la vocalizzazione ‘Geova’ è ormai esclusa da tutti (per tutti intendo gli studiosi seri di settore) perché fuoriuscente da un maldestro tentativo dei masoreti, copisti del Testo Sacro, di fondere le consonanti del Tetragramma Ebraico con le vocali della parola adonai. Adonai però significa ‘Signore‘ e non c’entra nulla con il nome di Dio. Perciò per quanto non possiamo essere infallibilmente certi delle varie vocalizzazioni (sebbene la più gettonata dagli studiosi è Yavè) sicuramente non è corretta quella di ‘Geova’ giacchè discendete da un errore dei masoreti.

Citazione:
Nel Testo masoretico, cioè nella Bibbia in uso presso le comunità ebraiche, vennero inserite nel tetragramma, secondo alcuni studiosi, le vocali E O A della parola Adonai (in ebraico "Signore"), affinché il lettore ricordasse di pronunciare questa parola ogni volta che incontrava il tetragramma.


Qua già la ricerca di wikipedia è tendenziosa. Non ‘alcuni studiosi’ ma bensì la stragrande maggioranza (quasi tutti) al punto che adirittura è costretta ad ammetterlo la stessa Società Torre di Guardia nelle sue pubblicazioni. Se fossero stati alcuni la Società non gli avrebbe nemmeno dato retta ma avrebbe pubblicato solo l’opinione di tutti gli altri. Se invece ha dovuto pubblicare nelle sue opere il discorso della vocalizzazione errata dei masoreti è proprio perché praticamente tutti gli studiosi (tranne alcune rarissime eccezioni) sostengono che le vocali di ‘Geova’ provengono dalla parola adonay.
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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Gio Mag 22, 2008 11:16 am

Il dimissionario Oggetto: Re: 3 ricerca su wikipedia... Ieri a 22:50

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Citazione:
Per i Testimoni di Geova, come anche per altri studiosi cristiani (che tuttavia minimizzano l'importanza di JHWH) Dio è rivelato nella Bibbia con un nome unico : יהוה (YHWH).


Sì, però nel Nuovo Testamento, Dio si è soprattutto rivelato come ‘Padre’. Gesù Cristo stesso, che nella preghiera modello insegnava di santificare il nome di Dio, nella stessa TNM, non pronuncia mai una sola volta il suo nome. Possibile che il Figlio di Dio, colui che doveva insegnare il suo nome, così importante fra l’altro, a tutti gli uomini, non l’ha pronunciato nemmeno una volta? Inoltre se Dio avese tenuto così tanto al suo sacro tetragramma non avrebbe permesso agli eventi mondani di sopraffare il suono del suo nome, ma l’avrebbe preservato fino alla fine dei giorni. Invece ciò non è successo. Per quale motivo? Una buona risposta potrebbe essere che la rivelazione di se’ stesso come YHWH era fondamentale nel seno del patto abraamico fatto con Israele mentre con l’avvento del nuovo patto stipulato fra Cristo e il nuovo Israele Spirituale, il nome di Dio non era più così fondamentale perché i suoi figli lo avrebbero dovuto chiamare ‘Padre’ esattamente ciò che insegnò Gesù a fare nella preghiera modello.

Citazione:
I Testimoni vedono nella presenza del nome di Dio nella Bibbia ebraica quasi 7000 volte un segno della importanza della conoscenza e dell'uso di questo nome,


Che però non c’è nemmeno una volta nelle scritture greche, il che significa che evidentemente, per l’Israele Spirituale che doveva conoscere Dio col ruolo di ‘Padre’ e non più col ruolo di ‘Yavè degli eserciti’, il nome non era importante. Ovviamente quando parlo di Scritture Grece (o scritture del Nuovo Testamento) mi riferisco a quelle che si basano sui manoscritti originali dove compare sempre la parola Kyrios (Signore) e mai una sola volta il Tetragramma, non parlo della TNM dove ‘Geova’ è stato inserito arbitrariamente 237 volte senza nessuna documentazione valida a sostegno. Nei manoscritti originali del NT il Tetragramma non c’era, perciò da questo si evince che per i cristiani, che stanno sotto un patto nuovo rispetto agli Ebrei, il nome proprio non è importante quanto invece il vezzeggiativo di ‘Padre’.

Citazione:
Anche se ci sono dibattiti tra gli studiosi ancora aperti sull'effettiva pronuncia del nome, per i Testimoni di Geova è importante usare un nome univoco e non un titolo come "Signore" o "Eterno'".


Ed è una cosa errata, per i motivi esposti poc’anzi. Soprattutto se per questa loro ossessione hanno modificato il testo del Nuovo Testamento ben 237 volte quando invece nei manoscritti originali c’era la parola Kyrios (‘Signore’).

Citazione:
Essi giustificano tale pronuncia, preferendola a quella Yahweh, sostenendo che Geova è più attestato storicamente [6] nella lingua italiana,


Argomento privo di senso perché se per quello anche la concezione tolemaica della centralità della terra nel sistema solare ha avuto molta più storia rispetto a quella Galileo-copernicana, ma questo non significa che una volta riconosciuto l’errore scientifico non si sia abbandonats la vecchia concezione cosmologica che era più affondata nella storia. Se una cosa è sbagliata è sbagliata. E la vocalizzazione ‘Ieova’ da cui discende Geova purtroppo lo è.

Citazione:
Inoltre, da una breve ricerca nei dizionari si riscontra che il nome Geova è estesamente accettato come equivalente del Tetragramma biblico.


In quelli vecchi sì perché ancora c’era in uso la forma sbagliata del nome di Dio, ma col passare del tempo, grazie alla scoperta degli storici sull’errore masoretico, si è andata perdendo questa consuetudine nella lingua italiana al punto tale che il alcuni dizionari ormai non viene nemmeno messa più. Il che è molto significativo.

Citazione:
Per spiegarne l'importanza della conoscenza del nome divino i Testimoni si appoggiano ad esempio alla preghiera modello o Padre Nostro, insegnata da Gesù Cristo in Matteo 6:9, che inizia con "Padre Nostro che sei nei cieli, sia santificato il tuo nome", dove, anche se il tetragramma non è presente, il collegamento alla presenza del nome di Dio presentato in tutto l'Antico Testamento è molto forte. (Si veda ad esempio Isaia 12:4,5)


Strano che però Gesù non lo pronunci nemmeno una volta e strano che nei manoscritti originali greci del NT non esista nemmeno una volta il Tetragramma visto che il nome proprio era così importante. Strano poi che il nome proprio sia così importante se Gesù stava insegnando ai suoi discepoli di chiamarlo ‘Padre’. E quale figlio si rivolgerebbe al proprio padre chiamandolo per nome proprio? I Tetragramma ha una notevole importanza nel seno dell’AT per la promessa fatta da Dio agli Ebrei. Ma la promessa cristiana che è diversa da quella fatta agli Ebrei, non richiede un’importanza così fondamentale al nome di Dio.

Ultima modifica di Il dimissionario il Gio 22 Mag 2008 - 6:33, modificato 1 volta
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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Gio Mag 22, 2008 11:17 am

Il dimissionario: Oggetto: Re: 3 ricerca su wikipedia... Ieri a 22:51

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Citazione:
All'obiezione che la forma Geova del nome divino non è quella pronunciata nei tempi biblici e probabilmente erronea perché derivata dalle vocali di Adonai, i Testimoni asseriscono che non essendo nota la corretta pronuncia non si può avere la completa sicurezza che la forma Geova sia errata.


E invece sì, ne possiamo essere sicuri! Perché ‘ieova’ ha in sé le vocali di una parola ‘adonay) che non ha niente a che vedere con le vocali del Tetragramma di Dio. Perciò rispetto alle altre possibili vocalizzazioni, quella di ‘Geova’ è senz’altro sbagliata. Ossia, non possiamo nemmeno essere certi dell’esattezze delle altre, ma che ‘Geova’ sia sbagliato sì perché sappiamo com’è venuto a formarsi questo ibrido masoretico.

Citazione:
in tutto il mondo si usano varie forme del nome Gesù, pronunciandolo diversamente in ciascuna lingua.


Sul nome di Gesù non si sono perse le vocali. Per gli Ebrei era impronunciabile, a motivo di un errata lettura dei dieci comandamenti, solo il nome di Dio. ‘Geova’ è un ibrio derivante da un errore masoretico. Su Gesù invece questo discorso non esiste e perciò la sua pronuncia è corretta.

Citazione:
Inoltre, l'illustre ebraista Buchanan (non testimone di Geova) afferma con sicurezza che Javè tutto è meno che una pronuncia che suoni semitica e preferisce Geova.


Onorato di conoscere la sua opinione al riguardo, ma ciò non toglie che lui è contro la maggioranza degli studiosi e non toglie nemmeno che non sarà la pronuncia più semiticamente bella di ‘Geova’ a cancellare le origini di tale ibrido, ossia la fusione delle consonanti del Tetragramma con le vocali di adonay, cosa che non ha nulla a che fare col nome di Dio.

Citazione:
All'obiezione che il motivo per cui il nome di Dio viene omesso in molte traduzioni della Bibbia derivi da una tradizione invalsa da tempo fra gli ebrei, i quali sostengono che il nome di Dio non vada mai pronunciato, i Testimoni asseriscono che questa è un erronea interpretazione della legge biblica che dice (nella versione della Bibbia-Traduzione del Nuovo Mondo) "Non ti devi servire del nome di Geova tuo Dio in modo indegno, perché Geova tuo Dio non lascerà impunito chi si serve del suo nome in modo indegno".


Su questo tutti gli studiosi cristiani sono d’accordo. Gli Ebrei errivarono ad esagerare nel timore di pronunciare futilmente il nome di Dio. Se nelle Bibbie protestanti e cattoliche ancora è invalsa l’usanza di usare ‘Signore’ al posto del Tetragramma è solo per rispetto nei confronti degli Ebrei. Ma in moltissime traduzioni è presente comunque il Tetragramma ebraico.
Notavo un piccolo particolare che mi fa riflettere però. L’autore di questa ricerca su wikipedia fa uso della TNM per citare il comandamento del decalogo riguardo l’uso del nome di Dio. E’ un po’ strano che una persona fuori dai Tdg faccia uso della TNM come testo di consultazione. Il sospetto che l’autore di questo articolo su wikipedia sia proprio un Tdg si fa più strada che mai!

Citazione:
A prescindere dalla propria opinione, comunque, dal punto di vista letterario e della fedeltà del testo, secondo i testimoni di Geova, il Tetragramma, quando non tradotto, dovrebbe comunque essere rappresentato senza sostituzioni arbitrarie con vocaboli quali "Signore" e "Dio" che non ne rendono il significato originale e secondo loro confondono l'unicità dell'attributo divino (ad es. cfr. Deu 6:4 "Geova nostro Dio è un solo Geova") e disperdono la caratteristica della fede giudaico-cristiana in un solo Dio,


Argomento privo di consistenza. Innanzitutto le traduzioni cristiane a volte utilizzano la forma ‘Signore’ e ‘Dio’ per rispetto verso le credenze ebraiche, le quali hanno raggiunto l’eccesso sul non uso del nome divino. Inoltre l’uso o meno del Tetragramma non ha alcuna rilevanza sull’unicità di Dio giacchè di ‘Padre’ ce n’è uno solo e non tanti. Inoltre i Tdg nelle loro Bibbia non mettono il Tetragramma e basta, come invece fanno svariate traduzioni protestanti e cattoliche, ma mettono ‘Geova’ che è solo una delle vocalizzazioni (fra l’altro quella certamente sbagliata come ho già avuto modo di spiegare in precedenza). Avrebbero ragione a parlare così se mettessero il Tetragramma, invece mettono una delle sue tante vocalizzazioni, perciò nemmeno loro stanno all’esattezza originale del testo biblico.

Citazione:
Gli studiosi di molte confessioni e chiese cristiane tuttavia criticano soprattutto la sostituzione di "Geova" al posto di Signore e Dio in numerosi passi [citazione necessaria] dell'Antico e del Nuovo Testamento,


Non tanto dell’Antico quanto del Nuovo. Nell’antico il Tetragramma c’è ma nel Nuovo nelle copie dei manoscritti originali più antiche non ve n’è presenza alcuna! Capisco mettere il Tetragramma (che poi in realtà mettono ‘Geova’ e non il Tetragramma ma lasciamo perdere e sorvoliamo) nell’Antico testamento ma inserirlo nel Nuovo è una cosa imperdonabile perché si tratta di vera e propria alterazione delle Sacre Scritture.

Citazione:
I testimoni ribattono che in alcune versioni moderne in ebraico del Nuovo Testamento edite da varie società bibliche di alcune chiese cristiane (vedi ad esempio l'edizione delle United Bible Societies) viene inserito il tetragramma negli stessi luoghi in cui i testimoni inseriscono Geova.


No. Non è proprio così. Non c’è un’uguaglianza esatta sui posti in cui queste chiese cristiane e i Tdg inseriscono il Tetragramma, perché in diversi passi dove queste chiese non mettono nulla, lasciando il testo inalterato, i Tdg inseriscono comunque ‘Geova’. E lo fanno anche in quei passi in cui il titolo ‘Signore’ (Kyrios) è attribuito a Gesù (ad esempio in Romani 10:5-12, dove il soggetto del discorso è Gesù e quando si arriva a dire che bisogna invocare il suo nome invece si mette nella TNM un bel Geova; questo è solo un caso fra tanti). Inoltre di quello che fanno queste chiese cristiane a me noi non importa nulla. Se loro inseriscono ‘Geova’ arbitrariamente come fanno i Tdg, beh, come i Tdg anch’essi sbagliano. La Bibbia deve restare inalterata con le parole e con il testo che possiede; non vi devono essere sostituzioni. Anche perché Kyrios, nel NT, è usato tanto per il Padre come titolo che per il Figlio. E’ il contesto che dovrebbe permettere di stabilire di volta in volta a quale dei due deve attribuirsi questo titolo, ma se mettiamo ‘Geova’ abbiamo già fatto una scelta che però dal testo originale non traspariva.

Citazione:
Tra i ragionamenti mostrati, alcuni ricercatori Testimoni di Geova fanno notare che nella preghiera ebraica di invocazione sugli eretici (Birkath-ha-Minim), introdotta nella liturgia sinagogale intorno all'85 d.c., nella dodicesima richiesta è contenuto il nome divino nella forma del tetragramma. Secondo loro questo dimostra che il nome divino era ancora usato liberamente in tale periodo.


No, dimostra solo che fra gli Ebrei qualcuno che non era fondamentalista sull’usanza del nome divino c’era. Ma gli studi di settori seri, lasciamo perdere i ricercatori Testimoni di Geova (che si arracapezzano per quel che possono e non sono studiosi dedicati a questi studi), sono pressoché concordi nel dire che l’uso del nome di Dio si era persa già prima ancora dell’arrivo di Cristo. Inoltre la presenza scritta del nome divino su un papiro dell’85 d.C. non significa che il nome di Dio venisse pronunciato. O dobbiamo forse pensare che quando Gesù prendeva i rotoli in mano nella sinagoga, il Tetragramma non ci fosse? Certo che c’era, ma gli studiosi dicono che quando si arrivava al Tetragramma si pronunciava ‘Signore’ al posto del nome di Dio. Onde per cui il ritrovamento di questa liturgia sinagogale contenente il tetragramma non dimostra assolutamente nulla sul fatto o meno che il nome venisse pronunciato.

Citazione:
La Traduzione del Nuovo Mondo delle Sacre Scritture edita dai Testimoni di Geova dal 1967 (e tuttavia riveduta nel 1987 alla luce di alcune più recenti versioni del testo antico come: Biblia Ebraica Stuttgartensia edita nel 1977, o il testo pubblicato nel 1975 dalle United Bible Societies e il Nestle-Aland del 1979 ) usa sempre Geova nell'Antico Testamento (chiamato da loro "Scritture Ebraico-Aramaiche") laddove negli scritti originali è presente o si presumeva fosse presente all'origine secondo una comparazione dei testi nelle varie trascrizioni ad oggi disponibili.


E su questo nulla da obiettare giacchè nell’AT il Tetragramma c’è, anche se nella TNM c’è ‘Geova’ e non il semplice Tetragramma, ma sorvoliamo…

Citazione:
Nuovo Testamento (chiamato da loro "Scritture Greche-Cristiane") al posto di "Signore" nel testo greco usa Geova, in tutte le citazioni e nelle parafrasi del Antico Testamento dove il Nome è presente negli scritti originali ma anche in molti altri punti (257 volte) seguendo la strada tracciata da alcune traduzioni moderne dal greco all'ebraico.


E qui invece siamo cascati proprio male. Come dicono gli studi di settore, anche se nel testo compariva il Tetragramma gli Ebrei avevano la consuetudine di dire ‘Signore’. Perciò anche se Cristo o gli apostoli quando facevano parafrasi dell’Antico Testamento arrivavano al Tetragramma anche loro avrebbero detto ‘Signore’ onde per cui nel Nuovo Testamento avrebbe dovuto essere lasciato ‘Signore’ e non ‘Geova’. Che Gesù e gli apostoli, per non urtare la tradizione ebraica, non pronunciavano anch’essi il nome di Dio lo vediamo dal fatto che ogni volta che finivano di leggere i rotoli nelle sinagoghe, non venivano rincorsi da un gruppo di Ebrei selvaggiamente inferociti con in mano pietre da tirare loro addosso. Se avessero pronunciato il nome di Dio sarebbero stati accusati di aver violato la Legge con la conseguenza anche di poter essere a morte mediante lapidazione. Il fatto che invece ciò non successe persuade parecchio che nemmeno loro leggevano l nome di Dio così com’era, onde per cui nelle scritture del NT là dove è scritto ‘Signore’ avrebbe dovuto restare ‘Signore’ e non ‘Geova’.

Citazione:
Secondo i Testimoni di Geova, il tetragramma era presente anche in testi originali ebraici del Nuovo Testamento, vedi Tetragramma Biblico, come ad esempio la versione del vangelo di Matteo scritta nella lingua madre dell'apostolo,


Il fatto che Matteo possa aver scritto in aramaico non significa che vi fosse riportato il Tetragramma. Anche perché le versioni delle copie greche più antiche contengono solo la parola ‘Kyrios’ e sono versioni databili comunque al primo secolo, cosa che non consente nemmeno lontanamente l’ipotesi di un alterazione del testo sostituendo il Tetragramma con Kyrios. Il tempo era poco. Inoltre se si sospetta un’alterazione della Bibbia lì dove c’è un insegnamento fondamentale (così come lo ritengono i Testimoni di Geova) sul nome di Dio, cosa ci può garantire che la Bibbia non sia stata manipolata e manomessa in altri punti importanti? Andando di questo passo arriveremo anche a invalidare la stessa Bibbia come Parola di Dio, cosa veramente assurda per chi fonda la sua vita su di essa.

Citazione:
Si potrebbe comunque ipotizzare [citazione necessaria] che tra le lettere di Paolo, la lettera agli Ebrei sia stata originariamente scritta in ebraico (e non in greco),


Certo di ipotesi se ne possono fare tante, ma a noi interessano i fatti! E i fatti sono che non esiste alcuna prova della presenza del nome di Dio, del Tetragramma, in nessuno dei manoscritti del Nuovo Testamento, nemmeno uno. Perciò dobbiamo attenerci ai testi, e in essi v’è la parola kyrios.
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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Gio Mag 22, 2008 11:19 am

Cla2008:Oggetto: Geova-Il Nome di Dio(Films Indiana Jones) Ieri a 14:05


anche qui nn ci son parole da aggiungere... [nono] [oki]
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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Gio Mag 22, 2008 11:20 am

Il dimissionario: Oggetto: Re: Geova-Il Nome di Dio(Films Indiana Jones) Ieri a 21:12

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Questo bel film di Indiana Jones che riscosse molto successo quando venne trasmesso nei cinema e in televisione, riporta Geova come nome di Dio. In realtà questo fatto però non dimostra che Geova sia il vero nome di Dio perchè il filone del film era basato sulla ricerca del Sacro Graal, ossia la coppa in cui secondo la leggenda venne raccolto il sangue di Cristo. Indiana Jones doveva affrontare tre prove per poter raggiungere la coppa del Graal, fra cui quella di poter camminare sulle lettere del nome di Dio. Ma essendo che queste tre prove erano state fatte dai cavalieri templari, i quali provenivano da una cultura che già aveva metabolizzato l'erranea italianizzazione 'Geova' è del tutto naturale che nel firlm venga ripresa l'italianzizzazione 'Geova'.
Questo però non cambia il fatto che le vocali del nome 'Geova' sono in realtà vocali derivanti dalla parola adonai (che significa Signore) e non dalle vere vocali del nome di Dio, la cui vera pronuncia purtroppo è andata perduta. I Templari del film, quando prepararono le trappole per il Graal, si basavano inconsapevolmente su quell'errore fatto dai masoreti, i veri responsabili della coniazione del nome Ieova 8latino) che poi italianizzato divenne Geova.

In ultimo, per quanto bello e consigliabile da vedere, il film di Indiana jones non dimostra nulla, se non che l'errore dei masoreti, nelle culture successive, era stato metabolizzato dalla società civile.
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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Lun Mag 26, 2008 5:23 pm

cmq sia io posso solo risp dicendo ke ha molti cui io faccio lo studio e sono stranieri dai greci ai tedschi ai turchi agli albanesi ed anche giapponesi ricevo sempre questo complimento ed apprezzamento e vi risp con questo:"Voi tdg avete é possedete uno spirito recettivo cmposto di molte qualitá tra cui la santa devozione, tra di voi nn vá di moda il dubitare e mettere in discussione ció ke é scrito.Perché voi avete fiducia molto nel vostro Dio Geova(prov.3:5-7).Se nn comprendete qualcosa, nn concludete mai presuntuosamente che dev'essere sbagliata, ma fate ricerche e scavate x trovare le risp, confidando nn nell'uomo ma nel vostro Dio Geova.(michea7:7)Vi prefiggete di aggire in armonia con ció ke imparate e di insegnarlo ad altri.Vi lodo x queso atteggiamento unico oltre ke ammirevole, nonostante i molti pregiudizi su di voi.Che il vostro Dio vi benedica"
Commento di un mio studioso dopo avermi scritto una lettera di ringrazziamento e si chiama Young giapponese.
Grazie.a presto. :[baciotti]:Questa é la differenza ke ci differisce tra i vari modi di fare ricerche e di studiare.
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Il dimissionario
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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Lun Mag 26, 2008 6:55 pm

Cara Cla2008

Citazione:
cmq sia io posso solo risp dicendo ke ha molti cui io faccio lo studio e sono stranieri dai greci ai tedschi ai turchi agli albanesi ed anche giapponesi ricevo sempre questo complimento ed apprezzamento e vi risp con questo:"Voi tdg avete é possedete uno spirito recettivo cmposto di molte qualitá tra cui la santa devozione, tra di voi nn vá di moda il dubitare e mettere in discussione ció ke é scrito.


Hai detto bene, tra di voi! Ma non esistete solo voi Testimoni di Geova ma essitono diversissime confessione cristiane. Tutte quante si rifanno al testo scritto e ognuna ricava un insegnamento diverso l’una dall’altra. Ti sei mai presa del tempo per analizzare perché gli stessi passi in cui i Tdg arrivano a una conclusione per loro si giunge ad altro? Io sì e ho notato che le risposte che da loro venivano date erano non solo più chiare ma anche in armonia con lo stesso testo scritto. Se ad esempio nel NT ‘Geova’ viene inserito nella TNM per ben 237 volte non si può dire che i Tdg stanno al testo scritto ma che invece l’hanno piegato e modificato per sostenere le proprie dottrine. E’ proprio fin quando non si spezza l’equazione ‘ciò che dice il Corpo Direttivo = ciò che sta scritto nella Bibbia’ che non si esamina davvero la Sacra Scrittura per comprendere effettivamente quello che realmente insegna.
L’apostolo Paolo lodava gli abitanti della città di Berea proprio perché non si fidavano ma vagliavano che ogni cosa fosse accuratamente riportata nelle Scritture (Atti 17:10,11). Essi non si fidavano ciecamente dell’Apostolo Paolo solo perché lui parlava così ma si sinceravano personalmente che ciò che egli diceva corrispondesse alla verità. Il dubbio perciò non era demonizzato ma anzi apprezzato dagli apostoli perché permetteva ai cristiani di potersi fortificare nella fede. Questo accadeva allora, quando lo Spirito Santo era vigente e partecipava attivamente nella comunità cristiana, e oggi, proprio in un periodo, in cui lo Spirito Santo non intervene più direttamente, non si dovrebbe fare anche di più per essere sicuri di essere nell’insegnamento giusto?
Chi l’ha detto che il Corpo Direttivo dei Tdg possiede la Verità? Lo dice il Corpo Direttivo, lo dicono i Tdg che si fidano di lui. Ma se le dottrine del Corpo Direttivo, come quella del nome di dio, possono trovare sostengo solo aggiungendo arbitrariamente Geova per ben 237 volte nel testo delle Scritture greche, questa non è una dimostrazione che le dottrine del Corpo Direttivo non traggono spunto dalla Bibbia ma dal frutto del pensiero umano?

Citazione:
Perché voi avete fiducia molto nel vostro Dio Geova(prov.3:5-7).


Anch’io, ma un conto è avere fiducia in dio e un altro è averlo negli uomini (il Corpo Direttivo). Non dimentichiamo che esso non ha avuto la chiamata diretta da parte di Gesù e degli apostoli e nemmeno da parte dello Spirito Santo di Dio. Esso si sente chiamato da Dio, così come la dirigenza di qualunque altra confessione cristiana. La Bibbia però avverte che negli ultimi tempi sarebbero sorti dei falsi Cristi che avrebbero rivendicato su di sé di essere stati mandati da Dio. Perciò occorre studiare la Bibbia autonomamente, sentire quanto gli appartenenti della varie confessioni cristiane hanno da dirci, e poi scegliere in base a ciò. Spiace dirlo, ma la maggior parte che sono diventati Testimoni di Geova sono persone che non avevano una buona preparazione biblica e quindi sentendo solo i loro insegnamenti si sono persuasi che loro erano nel giusto, nel Vero! Ma chi dice che sia così realmente? Chi dice che su tante cose (come ad esempio il nome di Dio) essi sbaglino e siano lotani dall’insegnamento cristiano?
Qui non si mette in discussione Dio ma l’elezione a unto di un gruppo di uomini che si sentono chiamati, il che è decisamente diverso.

Citazione:
Se nn comprendete qualcosa, nn concludete mai presuntuosamente che dev'essere sbagliata, ma fate ricerche e scavate x trovare le risp, confidando nn nell'uomo ma nel vostro Dio Geova.(michea7:7)


Appunto, quindi perché affidarsi all’uomo che ha manipolato il testo biblico mettendo 237 volte il nome di Dio e non appunto in ‘Geova’ studiando davvero la Bibbia avvalendosi dei manoscritti greci originali? Perché confidare nell’uomo e non in Dio?

Citazione:
Commento di un mio studioso dopo avermi scritto una lettera di ringrazziamento e si chiama Young giapponese.


Ho molti dubbi che questo studente abia mai fatto un confronto a 360 gradi con quanto viene insegnato dalle varei chiese cristiane, o che sia avvezzo allo studio diretto sulla parola di Dio senza il filtro della TNM che risulta essere lontana dalle parole greche originali. E se una parola è diversa, allora anche tutto l’insegnamento che se ne ricava è diverso, facendo la differenza fra il giorno e la notte.

Comunque sinceramente mi aspettavo che tu entrassi un po’ più nei meriti delle ricerche che tu stessa hai portato da wikipedia, ma mi rendo conto di aver perso solo del tempo a risponderti in quanto desumo da come discuti che fai anche fatica a star dietro a queste ricerche. Pazienza, me ne farò una ragione e andrò avanti.

Un caro saluto.
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Cla2008




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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Mer Mag 28, 2008 1:17 pm

Sai io acceto ogni critica fattami da tutti come accetto anche la tua, l'unico modo in cui io posso risp e questo: io da tdg quando mi sono battezzata nn ho fatto una promessa ha l'uomo i miei tre "SI" detti prima di immergermi nell'acqua li ho fatti ha Dio, xció io la mia vita lo dedicata ha Dio, é dedicandola ha Dio io ho anche promesso come hanno fatto gli apostoli e tutti gli altri discepoli di accetare sia i pro ed i contro, ke derivavano dall'essere un discepolo di Dio, i pro-contro comportavano anche critiche da parte dell'uomo contemporaneo ,come comporta anche avvolte di nn trovare al momento delle risp su molti punti nn compresi nella Bibbia, ed io rendendomi conto ke x adesso nn posso ricevere risp só asp é pazientare finche io l'abbia, come anche il fatto di rendersi conto ke nell'uomo nn si puó aver fiducia, ma se io all'inizio del mio cammino come tdg ho accettato ke quelle persone come lo Schiavo Fedele Discreto ke la Bibbia mostra come colui ke Dio ha scelto come suo popolo é schiavo, oppure come gli anziani i sorveglianti ke lui ha costituito come guida x il suo gregge(anche se sono uomini con difetti é preggi),xké dovrei adesso dubbitare di loro solo xké qualcuno mi dice ke nn sono persone fidabbili, solo xké quella persona dubbita nn ha + fiducia in loro???Molti tdg dimenticano nel tempo ke il battesimo fatto é stata una promessa fatta ha Dio nn ha l'uomo, xció se io difendo qualsiasi cosa appartiene ha Dio, e nn mi fido di nessuno nn significa ke io nn capisca o ke io appoggi tutto quello ke l'uomo dice é fá,io risp solo in base alle decisioni di Dio, mantenendomi sempre nei principi esposti nella Bibbia, ricordando sempre Matteo 7:1 dove dice:"Smettete di giudicare affinché nn siate giudicati" Gesú qui nn disse "nn giudicate", ma disse"smettete di giudicare"questo fá capire ke la nostra deve essere una reazione automatica e nn abbiamo bisogno di pensarci o di rifletterci;inoltre Gesú fece capire ke dovremmo impegnarci strenuamente x cambiare, in modo da nn ricevere un giudizio avverso.La domanda sorge spontanea tu dirai ke c'entra con cio ke io ti ho detto?ebbene arrivo al punto, se divenendo tdg io in primis ho accettato tutta di questa religione compreso quelle persone ke la Bibbia dice ke sono costituiti da Dio stesso, alora qui sorge un'altra domanda ke ia x i tdg attuali e extdg :"Chi siamo noi x giudicare qualcuno ke Dio sta impiegando in una posizione di responsabilitá o x dire ke nn dovrebbe far parte della religione di Geova Dio o ke essi son falsi??Ogni persona puó avere dei difetti ma , se Geova Dio continua ad accetarlo, dovremmo essere noi a disapprovarlo?Gesú disse:"Nessuno puó venire a me a meno ke il Padre(cioé Dio)ke mi ha mandato, nn lo attiri; e io lo resusciteró nell'ultimo giorno" tutte le discordie ed i fraintesi tra tdg nascono xké come persone umane ci si concentra solo sui difetti degli altri, nn guardando le qualitá ke in ogni persona possono esserci.Io son convinta della scelta ke ho fatto ben 17 anni fá, só ke molte persone vengono meno nel dubbitare sú molte cose ,ma nn xké l'uomo dubbiti sugli insegnamenti ke Dio dá tramite la Bibbia ,io debba dubbitare anche io nn dimentico mai ke la mia vitann mi appartiene + ma é di Dio; nn mi sono dedicata all'uomo ed alla sua accetazione, io in ogni cosa ke dico é faccio mi asp di essere accetata da Dio, xció se una persona nn mi accetta nn é un mio problema, ma é della persona stessa ke nn riesce ad accettermi...Giobbe in risp a sua moglie disse una cosa molto importante e ke fá riflettere la moglie di Giobbe gli disse:"Mantieni ancora la tua integritá??Maledici Dio e muori!"..Ma Giobbe risp:"Anche tu parli come parla una donna delle donne insensate.Accetteremo dal vero Dio semplicemente ció ke é buono e nn accetteremo anche ció che é male??"Beh io come discepola di Dio accetto il bene ed il male, sapendo asp é perseverando in tutto, nn vedo xké se a me sorgono dubbi io debba mettere in dubbio tutto quello ke Dio mi ha dato, ripeto io dico Dio mi ha dato xké nn tengo conto x niente ke venga dall'uomo io credo fermamente in Dio, appunto xké la mia fede e come dice Ebrei 11:1 :"La fede é la sicura aspetazione di cose sperate, l'evidente dimostrazione di realtá benche nn vedute" nella vera fede si ha bisogno di prove; si é vero, ma avvolte si puó fare anche a meno di esse se uno a stabilito & formata la sua propia fede sulla base della fiducia in Dio, é questa fiducia nn la si puó comparare con quella ke si dá all'uomo, xké sull'uomo si puó dubitare...ma in Dio no.
Ciao a presto.
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Sammy3




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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Mer Mag 28, 2008 2:26 pm

Claudia... non volermene ma veramente quando ti leggo mi si incrociano gli occhi... e non perchè ci vedo male ma perchè spesso non capisco quello che scrivi...

ho capito che la tua fede verso Dio è forte e proprio per lui dovresti informarti e non accettare ad occhi chiusi quello che certe persone vogliono farti passare per verità!!!

Ti basta guardare anche in questo forum per vedere gli enormi strafalcioni che hanno riportato nella TNM solo per far passare per vere le cose che spacciano come verità!!!

Ti basta prendere un'enciclopedia qualunque per renderti conto che spesso hanno manomesso persino la storia per rendere più credibili le loro teorie...

Ti basterebbe fare un paio di domande ai tuoi anziani riguardo l'ONU, chedi a loro dei morti in Malawi, dell'associazione con l'industria del Tabacco (Philip Morris), chiedi loro di tutte le persone che sono morte per non aver fatto una trasfusione o per non aver accettato un trapianto d'organi (quando poi la cosa non è stata più proibita si sono guardati bene però di riammettere chi allora era stato disassociato)...

Infine secondo te Dio può volere la divisione di famiglie? Può volere il male per le persone? Può volere l'omertà delle persone?
_________________
qui trattiamo:
Analisi TNM, immagini subiliminali, dottrina testimoni di Geova, profezie e tanto altro.
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MessaggioOggetto: Re: Ho fatto un pó di ricerche su Wikipedia ....   Mer Mag 28, 2008 4:37 pm

Cara Cla2008

Citazione:
io da tdg quando mi sono battezzata nn ho fatto una promessa ha l'uomo i miei tre "SI" detti prima di immergermi nell'acqua li ho fatti ha Dio,


Appunto! Tu ti sei battezzata davanti a Dio, non davanti all’uomo! Tu hai fatto un voto molto importante di cui Dio stesso te ne renderà conto nel Giorno del Giudizio finale. Se noi seguiamo degli uomini che hanno cambiato la Bibbia per adattarla alle loro dottrine precostituite, come tutti gli studiosi riconoscono. Se noi ci appoggiamo ad altri senza prenderci la nostra stesa responsabilità di andare a verificare che quanto sostengano sia davvero nella Parola di Dio, allora non stiamo danto importanza al voto a Dio ma ce ne stiamo infischiando! Capisci ciò che voglio dire?

Citazione:
é dedicandola ha Dio io ho anche promesso come hanno fatto gli apostoli e tutti gli altri discepoli di accetare sia i pro ed i contro


Non quando i contro consistono nella manipolazione delle Sacre Scritture (come viene fatto nella TNM). Non quando viene cambiata la storia facendo cadere Gerusalemme nel 607 a.C. quando invece tutti gli storici del pianeta (senza nessuna eccezione) sanno che Gerusalemme è caduta vent’anni dopo, ossia nel 587!. Non quando per il loro intendimento che loro stessi in seguito ritennero errato, sono morte delle persone per non aver preso un trapianto di organi in quanto per loro era un atto di cannibalismo (testuali parole delle riviste!). E potrei andare avanti così per mesi!

I contro si accettano sì, ma non sulle dottrine che essi pretendono di pronunciare per conto di Dio! Il Corpo Direttivo, al di là delle date errate, come ti ho scritto nell’altro post, si è inventato un sacco di cose che lui stesso in seguito ha rigettato. I trapianti di organi visti come atto di cannibalismo ad esempio, le vaccinazioni proibite ai tempi di Rutherford, la credenza che le Piramidi d’Egitto fossero in stretto contatto con la sacra bibbia, la resurrezione dei principi di Israele come Davide, Abraamo, Isacco e Giacobbe, i quali sarebbero dovuti risorgere prima dell’arrivo di Cristo per guidare i Testimoni di Geova nel servizio a Dio prima che giungesse il Regno.

Tutte queste sono delle vere e proprie spropositate sciocchezze inventate di sana pianta da gente che si proclamava essere il ‘canale di Dio’. Gente che prima del 1881 non esisteva neanche (i Tdg infatti sono nati con Russel) e che a un certo punto ha pensato di avere una chiamata. Da quel momento in poi hanno insegnato che o ci si accostava a Dio tramite loro oppure non si era in armonia con Dio.

Peccato però che un’affermazione del genere debba essere suffragata da prove. Gli apostoli compivano dei segni, quando venivano guidati da Dio non sbagliavano mai! Non hanno mai fatto progressi nella conoscenza arrivando a sconfessare completamente intendimenti raggiunti in precedenza: i Tdg invece sì!

Hanno sconfessato le piramidi! Hanno sconfessato la resurrezione di Abraamo, Isacco, Giacobbe e Davide prima del Regno di Cristo (e non dimentichiamoci che erano talmente sicuri che la Bibbia sostenesse che Abraamo, Isacco e Giacobbe sarebbero stati resuscitati da Dio prima dell’arrivo di Cristo da aver comprato un immenso pezzo di terra e averci costruito sopra una villa, il cui compito sarebbe stato quello di ospitare Abraamo, Isacco e Giacobbe ‘redivivi’: la cosiddetta villa di Beth-Sarim).

Oggigiorno se dici a un Tdg di queste cose subito ti da dell’apostata! Non appena metti in discussione, con ragionamenti logici, documenti storici e studi biblici specifici, l’elezione ad unzione del Corpo Direttivo, vieni fatto passare per un rinnegatore di Dio, quando invece Dio non c’entra nulla perché se tali uomini sono nell’errore questo non significa che sia Dio in torto (cosa assurda!) ma bensì che tali uomini non sono stati inviati da Dio. Punto! E giacchè a noi interessa invece Dio, allora per amore verso di lui dovremmo staccarcene e cercare la verità altrove.


Ultima modifica di Il dimissionario il Mer Mag 28, 2008 6:54 pm, modificato 1 volta
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