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 Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova

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Dario Piraino
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MessaggioTitolo: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 10:44 am

Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova


Queste pagine proporranno vari casi, tutti documentati di pedofilia avvenuti all'interno della comunità dei Testimoni di Geova. Con questo non intendo dimostrare che questa piaga sia presente anche tra gli adepti di questo culto,informazione che sarebbe fine a se stessa, ma piuttosto il modo come viene affrontato l'odioso problema dai vertici della setta e quindi poi dalla sua burocrazia...il tuutto tende a sommergere, nascondere e impedire le denunce del reo!Tutto questo solo per difendere il "buon nome" dell'organizzazione nonostante nelle loro pubblicazioni si accaniscano nel denunciare invece la pedofilia nelle fila dei sacerdoti cattolici e.. ponendosi come unica organizzazione di Dio e scevra di simili episodi!





Citazione :
I Testimoni di Geova e la tutela dei bambini

Gli abusi ai danni dei bambini sono qualcosa di ripugnante per i Testimoni di Geova. Questo è in completa armonia con il principio descritto in Romani 12:9. Anche se solo un bambino subisce degli abusi ciò che accade è qualcosa di veramente grave. Per decenni i periodici La Torre di Guardia e Svegliatevi! hanno pubblicato articoli per insegnare sia ai Testimoni stessi che al pubblico l'importanza ed il bisogno di proteggere i bambini dagli abusi e dalle violenze che potrebbero subire. Tra i vari articoli, ricordiamo l'articolo intitolato “Aborriamo ciò che è malvagio”, pubblicato sulla Torre di Guardia del 1° gennaio 1997; oppure l'articolo “Aiuto per le vittime dell'incesto”, comparso sulla Torre di Guardia del 1° aprile 1984; "I vostri figli sono in pericolo!", "Come possiamo proteggere i nostri figli?", "Prevenzione in famiglia" , tutti articoli pubblicati sulla Svegliatevi! dell'8 ottobre 1993, così come l'articolo "Molestie sessuali ai bambini: l'incubo di tutte le madri”, pubblicato sulla Svegliatevi! del 22 giugno 1985.

Quando un qualsiasi Testimone di Geova è accusato di aver commesso abusi ai bambini, ci si aspetta che gli anziani locali di congregazione investighino sul caso. Quindi due anziani incontrano in privato sia colui che accusa la violenza subita, sia l'accusato, affinchè gli anziani abbiano una veduta ampia di ciò che è accaduto. Se l'accusato nega il fatto, i due anziani possono invitare sia lui che la vittima ad esprimere le proprie versioni dei fatti di fronte ad altri testimoni, con presenti pure gli anziani. Ma nel caso l'accusato, anche di fronte a testimoni, neghi l'accaduto e non esistano altri che possano testimoniare contro, gli anziani non possono in questa occasione agire di fronte alla congregazione. Perché non possono? Dato che i Testimoni di Geova sono un'organizzazione che basa il suo insegnamento sulla Bibbia, aderiscono a cosa dicono le Scritture al riguardo, e di come ci si debba comportare, ovvero che "nessun testimone singolo deve levarsi contro un uomo rispetto a qualunque errore o a qualunque peccato - la questione dev'essere stabilita per bocca di due testimoni o per bocca di tre testimoni”. (Deuteronomio 19:15) Gesù riaffermò la validità di questo principio come riportato in Matteo 18:15-17. Tuttavia, se ci sono due persone, che sono testimoni in episodi diversi dello stesso tipo di peccato commesso, la loro testimonianza può essere sufficiente per agire di conseguenza.

Tuttavia, anche se gli anziani non possono intraprendere un'azione disciplinare in congregazione, ci si aspetta che essi segnalino la cosa alla filiale dei Testimoni di Geova del proprio paese, sempre se lo consentono le leggi locali in materia di privacy. Oltre a scrivere un rapporto dettagliato alla filiale, gli anziani sono tenuti, se la legge lo consente, a non segnalare i fatti alle autorità (segreto confessionale). Se la legge in vigore invece non lo consente, gli anziani sono invitati a riportare i fatti alle autorità. Inoltre, la vittima potrebbe voler segnalare lei stessa la cosa alle autorità, ed è un suo diritto agire di conseguenza.

Se invece, quando avviene il confronto, l'accusato confessa di essere colpevole di abusi ai danni di bambini, gli anziani possono procedere con l'azione disciplinare nella congregazione. Se il trasgressore non è pentito, non gli sarà permesso di restare un membro della congregazione. Anche nel caso egli sia pentito, un pentimento di cuore motivato da una profonda determinazione ad evitare un simile comportamento in futuro, si segue una rigorosa procedura spiegata nell'articolo di studio Torre di Guardia del 1° gennaio 1997. L'articolo diceva: "Al fine di proteggere i nostri bambini, un uomo conosciuto come uno che un tempo molestava i bambini non è idoneo per occupare un incarico di responsabilità nella congregazione. Non può nemmeno fare il pioniere né svolgere alcun altro servizio speciale a tempo pieno". Non potrebbe soddisfare i requisiti scritturali. (1° Timoteo 3:2, 7-10) Intraprendiamo una simile azione perché ci preoccupiamo di seguire i principi scritti nella Bibbia e di proteggere i nostri figli. Ogni componente della nostra organizzazione ci si aspetta che soddisfi i requisiti scritturali, che impongono purezza fisica, mentale, morale e spirituale. – 2° Corinti 7:1; Efesini 4:17-19; 1° Tessalonicesi 2:4.

In alcuni casi, individui colpevoli di abusi a bambini sono stati nominati a ricevere incarichi nelle congregazioni se il loro comportamento si è dimostrato esemplare successivamente per decenni. Tutti le situazioni vanno esaminate con attenzione. Supponiamo, per esempio, che molto tempo fa un ragazzo allora 16enne aveva avuto rapporti sessuali con una ragazza di 15 anni che aveva acconsentito. Nel caso che questo avvenimento fosse avvenuto nel territorio degli Stati Uniti, gli anziani locali potrebbero aver segnalato questo peccato e giudicato come un abuso a minore. Ora mettiamo che ci troviamo a distanza di 20 anni dall'avvenimento. La legge potrebbe essere cambiata, ma anche le circostanze, poiché ora l'uomo potrebbe addirittura sposarla quella ragazza! Magari entrambi stanno conducendo una vita esemplare e sono persone rispettate da tutti. In casi rari come questo, l'uomo potrebbe essere nominato ad una posizione di responsabilità nella congregazione.

Le nostre disposizioni al riguardo sono state affinate col tempo. Nel corso degli anni, quando abbiamo notato che ciò era doveroso e necessario, abbiamo effettuato miglioramenti e perfezionamenti nelle procedure da rispettare. Stiamo continuando a lavorare a tal proposito. Non reputiamo di avere un'organizzazione perfetta. Non esiste nessuna organizzazione umana perfetta. Ma siamo consci di essere guidati dai giusti ed appropriati insegnamenti della Bibbia per salvaguardare i bambini da eventuali abusi. Chiunque abbia una posizione di responsabilità nell'organizzazione e si rende colpevole di un abuso a minori, viene rimosso immediatamente dal suo incarico. Non gli sarà permesso di rivestire il suo incarico nemmeno altrove, anche in seguito ad un suo trasferimento.

La Bibbia insegna che gli uomini possono pentirsi dei loro peccati e "volgersi a Dio, facendo opere degne di pentimento", e noi accettiamo ciò che dice la Bibbia. (Atti 26:20) Nondimeno, la sicurezza dei nostri bambini è della massima importanza. Noi la prendiamo molto seriamente.



Si noti che in questo suo comunicato la WTS riconosce:

1) l'esistenza del problema fra le sue file;
2) la necessità di due testimoni che provino l'avvenuto abuso o molestia sessuale;
3) il confronto fra vittima e violentatore, alla presenza di altre persone: vi immaginate un bambino che si trova faccia a faccia con il suo violentatore e che deve spiegare l'accaduto agli "anziani"? E questo senza la presenza di uno psicologo o di un professionista qualificato. E se il bambino non è in grado di dimostrare quello che è successo, se ne deve stare zitto, insieme ai suoi genitori, i quali se parlano dell'accaduto possono essere disassociati;
4) il fatto che se non esiste l'obbligo legale il pedofilo/violentatore non viene denunciato alle autorità;
5) se il pedofilo/violentatore si dichiara pentito - ma i pedofili sono malati, sono persone pericolose che vanno come minimo curate o seguite costantemente da specialisti o da qualcuno che ne controlli il comportamento - non viene in nessun caso denunciato. Potrebbe quindi continuare a praticare le sue perversioni all'interno della congregazione, fino a che non sarà di nuovo scoperto.
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Dario Piraino
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:11 am

Un caso di aggressione sessuale solleva il velo sui testimoni di Geova a TORONTO

- Un Testimone di Geova che ha aggredito sessualmente sua figlia è stato condannato lunedì ad una pena di due anni meno un giorno, che dovrà scontare nella Comunità. Il processo mette in luce il modo in cui questo movimento tratta i casi di aggressione sessuale al suo interno.

La vittima, Vicki Boer, ha ritenuto che questa condanna dovrebbe obbligare i testimoni di Geova ad affrontare le loro mancanze in ciò che riguarda i reclami per aggressioni. "Per la prima volta qualcuno mi ha creduto", ha detto la signora Boer parlando del giudice. Gli anziani non avevano mai voluto tenerne conto, ha aggiunto, intervistata da Fredericton.

Il tribunale ha constatato che il padre aveva aggredito sua figlia in almeno cinque occasioni distinte, ha detto il procuratore Eric Taylor.

Quest'ultimo richiedeva dal giudice Emile Kruzick una pena detentiva circa di tre anni. Ma imponendo una pena inferiore all'imputato, il giudice ha spiegato che Gower Palmer era stato già punito dopo essere stato oggetto di un giudizio civile. Sarà anche iscritto in una lista di delinquenti sessuali e dovrà seguire una terapia.

Benché la legge proibisca normalmente di identificare una vittima d'aggressione sessuale, la signora Boer auspica che la popolazione conosca il suo nome. "E' una battaglia che conduco non soltanto per me stessa, ma anche per altri bambini", ha detto questa donna, attualmente sposata e madre di tre ragazze pre-adolescenti.

La Sig.ra Boer, che ha 34 anni, è stata aggredita mentre aveva tra gli 11 ed i 14 anni. Anziché avvisare le autorità, gli anziani le hanno detto non di segnalare le aggressioni né di sollecitare un aiuto esterno, ha affermato. E secondo lei, la avrebbero anche forzata a partecipare ad un confronto con suo padre per permettergli di pentirsi dei suoi peccati, un processo che ha trovato traumatizzante.

Un portavoce dei Testimoni di Geova, Marco Ruge, ha contestato le dichiarazioni della signora Boer secondo le quali i Testimoni hanno tentato di risolvere la questione al riparo dagli sguardi indiscreti delle autorità esterne, ed ha garantito che il movimento rispetta la legge in ciò che riguarda le segnalazioni al servizio d'aiuto all'infanzia.

Fonte: http://mesnouvelles.branchez-vous.com/Nationales/050829/N0829102U.html

Qui trovate la traduzione: http://www.infotdgeova.it/boer.htm

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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:18 am

"Giustizia teocratica"
Una scabrosa vicenda che ha coinvolto una congregazione dell'hinterland milanese
(I nomi e le località sono omessi per rispetto della privacy,
specialmente della vittima principale di questa triste vicenda).

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Domenica 21 luglio 1996, su molti quotidiani italiani fece scalpore una notizia, che citiamo nella forma con la quale apparve sul quotidiano la Repubblica: Molesta la figlia: la sua Chiesa sa e tace. La triste storia riguardava un testimone di Geova, A. F., appartenente alla congregazione di S. (MI), colpevole di aver abusato sessualmente della propria figlia tredicenne. Perché ce ne occupiamo? Perché alla notizia dell’abuso sulla piccola i giornali aggiunsero quella dell’iscrizione sul registro degli indagati degli anziani della congregazione, accusati di favoreggiamento e di false dichiarazioni al pubblico ministero.

Per comprendere bene la sequenza degli eventi, importante ai fini del procedimento giudiziario e della sua conclusione li elenchiamo succintamente:

Per leggere la restante parte del testo:

http://www.infotdgeova.it/incesto.htm
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:21 am

Come rassicurare i genitori?


Città di Oklahoma--Un giudice ha rimandato il giorno della sentenza formale di una donna che è stata condannata per abuso di bambino. Una giuria trovò Raye Alba Smith colpevole dell'abuso di minore il mese scorso.
Gli indizi furono concentrati sulla morte nel 2005 della figlia di 2 anni di Smith, Kelsey Briggs.
La ragazza morì da un colpo allo stomaco.
Il marito di Smith, Michael Porter sta scontando una condanna di 30 anni per abuso di minore.
Una giuria raccomandò una sentenza di 27-anni per Smith. Il giorno della sentenza di Smith è posticipata all’11 settembre.


NB:Michael Porter, 38 anni, ha usato la sua fidata posizione come servitore di ministero nei Testimoni di Geova per predare su giovani ragazzi in Clevedon, Somerset, per un periodo di 14-anni. La corte sentì una delle sue vittime, un bambino 18-mesi.
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:22 am

Impressionante!!
Documentario francese su un'abuso sessuale a danno di una ragazzina Testimone di Geova all'interno della setta:

"Joëlle filglia di fratelli, 20 anni fà, dal età di 10 a 13 anni veniva regolarmente violentata da un "fratello" della congregazione.
Lei lo ha finalmente denunciato nel Marzo del 2006 e 1 mese dopo si è suicidata. Ha aperto una bomboletta di gaz nella sua macchina e si è lasciata morire.

Il reportage mostra la sorella di Joëlle che spiega come questa ragazza andava di clinica in clinica per farsi curare da depressioni varie, e che dopo 20 anni di sofferenze, inutili combattimenti in sala per denunciare quanto gli era accaduto aveva finalmente deciso di andare a denunciare il caso in giustizia.
Racconta di questo "fratello" che ogni domenica mattina, alle 9:00 andava a prendere Joelle per andare a predicare ma che in realtà portava in appartamenti abbandonati del centro x violentarla...cosi x 3 anni.

Si vede dunque la giornalista che si reca alla casa della madre... un assurdità la reazione della madre:
(il giorno prima di quel intervista i giornali della zona hanno detto che gli abusi erano successi in sala)
La madre dunque accoglie la giornalista dicendole:
"Noi abbiamo un alta moralità, e farci sporcare cosi dai giornali fà molto male "Allora vi prego di rettificare questa cosa,e scrivete: mia figlia non è stata nè violentata nè si è suicidata in sala", la giornalista gli risponde:
"ma che cosa cambia in fondo?" la madre: " cambia tanto!!non bisogna dire falsità, già che non siamo tanto amati dalla gente figuriamoci con una notizia simile, mette le zizzanie dappertutto!"
Insomma... poi la madre con qualche rammarico dice che ora le regole sono cambiate e che dunque oggigiorno sarebbe andata dalla polizia, ma a l'epoca non era cosi..

Nel 90 e 92 ci furono 2 comitati dove si scontarono Joelle e il suo agressore. Si vede la giornalista che va ad intervistare l'anziano.
L'anziano spiega che Joelle aveva una versione e il fratello ne aveva un altra... "cosa volevate che faccessimo?" dice lui, "a chi dare ragione?" la moglie del anziano aggiunge "ci vogliono 2 testimoni x disassociare qualcuno!! li, c'era solo lei!!".

Ora l'agressore è sotto inchiesta giudiziaria, è stato finalmente disassociato per adulterio, e viene anchè lui filmato dalle telecamere ma si proclama innocente.

La giornalista finisce spiegando che Joëlle ci ha provato a rifarsi una vita, a raccontare a diversa gente delle violenze subite, si è sposata a 16 anni, ha avuto dei figli, ma poi dopo il suo divorzio ha smesso di mangiare, è caduta in depressione grave, e dopo la denuncia si è suicidata.

videos.tf1.fr/video/emissions/septahuit/0,,3696484,00-tf1-video-sept-huit-suicide-qui-accu...

* * *

Ecco qua la triste storia di Joelle. E chissà quante altre ce n'è sono in giro tenute nascoste... Se siamo al corrente di un fatto simile non restiamo con le braccie incrociate e muoviamoci... si puo sempre fare qualcosa!

Sogno"


Si ringrazia la fonte: http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7214752
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:25 am

Qualche tempo fa son state pubblicate su un'altro forum che frequento informazioni che riguardavano 16 querele per pedofilia contro la Watchtower e associati, che si sono conclusi all’inizio di questo anno con il pagamento segreto di ingenti somme di dollari alle vittime.

Dato che gli accordi erano segreti, tutti i dati e documenti processuali non dovevano essere resi pubblici.
Invece, a causa di certe strane circostanze, tutti i documenti riguardanti questi 12 cause sono ora resi disponibili su CD da una ex TdG, Barbara Anderson, della quale abbiamo già sentito parlare nel passato.
Per chi lo desidera, il CD contenente le 5000 pagine di documenti processuali (in inglese) è ora disponibile per $ 29.95 on-line.

Ho tradotto dall’inglese l’articolo che promuove la distribuzione del CD, qui di seguito.
L’originale è visibile seguendo questo link: www.watchtowerdocuments.com/

Ho letto abbastanza sul soggetto di questo nuovo CD, ma non ritrovo tutti i links che ho consultato.
In uno di essi la Barbara afferma che è venuta in possesso dei documenti processuali segreti per un errore del tribunale che, invece di tenerle sotto chiave comerichiedeva la procedura, si è sbagliato provvedendo l’intera documentazione a Barbara.
Se qualcuno ritrovasse questa informazione, sarebbe interessante postarne il link.
Continuo a cercare da parte mia, vediamo un pò se riesco a ritrovarlo.
Ma ecco nel frattempo la traduzione del testo in questione, che a mio avviso è scritto in uno stile abbastanza tortuoso, dunque rendendo il lavoro di traduzione alquanto arduo. Non me ne vogliate!
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:26 am

http://www.watchtowerdocuments.com/
TRADUZIONE
Segreti di pedofilia in una religone Americana, I Testimoni di Geova in crisi


Approssimativamente 5000 pagine di documenti processuali sono stati estratti dalle registrazioni di dodici cause giudiziarie in quattro stati. Questi documenti legali sono il risultato di dodici cause ove i Testimoni di Geova erano stati coinvolti sin dal 1999 come imputati, benché molte altre cause sono state concluse dagli imputati ad di fuori del tribunale nei passati decenni. Le registrazioni delle dodici cause insieme ai commenti relativi sono ora disponibili su un CD dal titolo "Secrets of Pedophilia in an American Religion, Jehovah's Witnesses in Crisis" (ossia, “ Segreti di pedofilia in una religone Americana, I Testimoni di Geova in crisi ”) di Barbara Anderson, della Lulu, editore “stampa-su-richiesta”.

Di primaria importanza a questo punto sono i 9 casi conclusisi inizi 2007 tra le vittime di molestie da parte di Testimoni di Geova e gli imputati Testimoni di Geova. Comunque, sono anche incluse le registrazioni processuali di due altre cause che sono state concluse dalla Watchtower, rispettivamente 2000 e nel 2006. Registrazioni processuali di un terzo processo, a seguito di una denuncia penale nel 2004 da parte di una vittima di molestie sessuali, sono state incluse solo perché le informazioni contenute nelle registrazioni sono un altro esempio di larga copertura delle molestie in seno all’organizzazione della Watchtower quando il predatore ha una posizione di supervisione nel gruppo. (In questo particolare caso, il molestatore è stato condannato all’ergastolo). La causa è stata regolata nel 2004 senza pregiudizio alcuno, il ché significa che la parte lesa può ripresentare querela.

Soprattutto, i fatti sono comuni a tutte e nove le cause che vedono coinvolte sedici vittime, cause conclusesi nel 2007. Questi casi erano stati denunciati dal 2003 al 2006 dall’ufficio legale, Love & Norris, di Fort Worth, Texas. Gli imputati principali erano La Watchtower Bible & Tract Society di New York, Inc.; una congregazione di Testimoni di Geova dell’Oregon; una congregazione di Testimoni di Geova del Texas; sei congregazioni dei Testimoni di Geova del Nord della California, e una congregazione di Testimoni di Geova del Sud della California. Co-imputati, erano otto molestatori tutti Testimoni di Geova. Gli imputati Testimoni di Geova, a differenza della Chiesa Cattolica, hanno concluso segretamente le nove cause penali. La maggior parte delle nove cause è stata conclusa alla fine del mese di gennaio e liquidata a metà febbraio mentre alcune lo sono state inizi marzo 2007.

Agli inizi del mese di ottobre 2006, mi era stata data l’impressione che le cause concernenti le sedici vittime sarebbero state liquidate entro breve tempo. Agli inizi del mese di febbraio, io stessa, come pure Bill Bowen (silentlamb.org), siamo stati informati che le cause erano state liquidate. Non ci furono date ulteriori informazioni al riguardo senonché sia gli imputati che i querelanti non erano in favore di alcuna pubblicità. Bill ed io rimanemmo d’accordo che non avremmo allora divulgato pubblicamente l’informazione perché desideravo poter avere accesso alle registrazioni processuali per offrire maggiore informazione al pubblico sulle cause in questione. Bill però non volle aspettare oltre per dare l’annuncio della liquidazione dei casi, così tenne una conferenza stampa il 10 maggio 2007 e l’Associated Press riportò l’accaduto l’11 maggio 2007. I Testimoni di Geova confermarono l’accordo di liquidazione. Però Bowen aveva pochi fatti da presentare, benché pubblicò sul suo sito, silentlamb.org, una copia della notifica di liquidazione per ciascuna causa. Questi documenti sono un’evidenza che tutte le cause sono state liquidate con pregiudizio, il ché significa che entrambi le parti si sono accordate di non perseguire penalmente il caso. Questi accordi di regola indicano un accordo finanziario pagato dagli imputati, in questo caso, i Testimoni di Geova.

Ormai dopo mesi dalle liquidazioni, sono in grado di presentare molti dettagli importanti a proposito delle nove cause, insieme a molti documenti straordinari, materiale segreto che gli imputati, Watchtower e Testimoni di Geova, speravano di poter tenere confidenziali per sempre.

I Fatti
È il Corpo Direttivo dei Testimoni di Geova che stabilisce le procedure e detta le pratiche dei Testimoni di Geova. Il Corpo opera attraverso varie enti legali, principalmente la Watchtower Bible and Tract Society of New York, Inc., e la Watch Tower Bible and Tract Society of Pennsylvania, Inc. I Querelanti, accusarono i Testimoni di Geova di pretendere sia un loro dovere proteggere i figli nella loro organizzazione ma che in efetti falliscono di mostrare ragionevole attenzione e buon senso nel definire le politiche per assumersi tale dovere. Per esempio, non hanno nessuna regola che impedisca ad un anziano o un servitore di ministero di avere contatti individuali (da soli) con un ragazzo. Permettono a ragazzi di uscire in servizio di porta-in-porta accompagnati solo da un membro maschio della congregazione e incoraggiano i genitori nella congregazione a lasciare i che i loro figli accompagnino degli adulti maschi (anziani/serv. ministero) senza alcun altro controllo ad uno studio bibblico, permettendo perfino a questi uomini di fare da “consiglieri” dei ragazzi senza supervisione alcuna.
Vedere come gli avvocati dei Querelanti hanno presentato queste accuse in maniera esplicita .

La Watchtower ha dato istruzioni agli anziani (pastori) dei Testimoni di Geova per sapere come agire in caso di allegazioni di abusi sessuali all’infanzia. Hanno stabilito regole che richiedono che gli anziani telefonino al “Reparto Legale” della Watchtower per ricevere istruzioni in quanto al denunciare o meno il caso alle forze dell’ordine. Comunque, queste istruzioni sono state concepite allo scopo di contrastare la cooperazione con gli investigatori. Per esempio, a volte agli anziani veniva richiesto di fare telefonate anonime da telefoni pubblici per impedire alle forze dell’ordine di rintracciarli per avere ulteriori informazioni. Mai in precedenza avevamo visto tutto ciò discusso in alcun documento, ma ora potete consultarli di persona .

Gli Imputati Watchtower richiedono agli anziani Testimoni di Geova di esaminare le accuse di abusi sessuali ai ragazzi. Agli anziani viene richiesto di applicare la “regola dei due testimoni” la quale, sotto le disposizioni interne e le dottrine dei Testimoni di Geova, finisce per relegare le accuse di molestie ai ragazzi a delle semplici annotazioni in un registro confidenziale, nel caso che l’accusato non confessi il suo reato, ma reclami la sua innocenza. Vedere il formulario speciale disposto dalla Watchtower per comunicare il nome del molestatore che, dice il formulario, è stato disassociato, non perché abbia confessato ma perche esiste la testimonianza di due testimoni che confermano la regola, ma non c’é sul detto formulario nessuna voce che indichi che il caso è stato denunciato alle autorità..

Agli anziani veniva chiesto di raccogliere evidenze, interrogare i testimoni e rendere giudizio su quale punizione interna, se ce ne fosse bisogno, infliggere al colpevole dell’abuso di un ragazzo. Veniva proibito loro di rivelare il risultato delle loro investigazioni alle forze dell’ordine. Leggere le deposizioni di un alto ufficiale della Watchtower che ammette che non c’era nessuna disposizione per denunciare l’abuso ai bambini.

Vedere pure i formulari segreti che contengono le domande alle quali gli anziani dovevano rispondere al Reparto Legale della Watchtower al riguardo. Le domande sul formulario sono indicative della procedura che dovevano seguire gli anziani quando c’era un’accusa di molestie ai bambini. È scioccante la domanda impertinente che richiedeva se gli anziani credevano che il ragazzo vittima dell’abuso era “in qualche maniera colpevole” del fatto di essere stato vittima sessuale.

Quando le accuse rimanevano nascoste alle autorità secolari, spesso il colpevole non riceveva nessuna punizione eccetto quelle escogitate internamente dai Testimoni di Geova. A volte, il colpevole veniva disassociato o espulso dalla congregazione, ma a volte la punizione consisteva in una riprensione privata oppure gli erano imposte delle restrizioni. Ma i membri della congregazione rimanevano all’oscuro del fatto che un pericoloso individuo colpevole di abuso ai minori si trovava in mezzo a loro. Normalmente la Watchtower ri-associa i disassociati per molestie o vengono tolte loro le restrizioni dopo un’inspiegabile breve periodo di tempo. Ma ci sono ora i documenti per sostanziare questa specie di accusa.

Si intimava inoltre alle vittime e alle loro famiglie di non informare le autorità secolari o altri membri della comunità. La segretezza era messa bene in evidenza al di sopra di qualsiasi altra cosa. Venivano scoraggiati dal ricevere appropriate cure mediche e psicologiche. Leggere i documenti nei quali le vittime testimoniano il fatto che questo è quanto è accaduto loro.

Agli anziani veniva richiesto di stendere un rapporto scritto da inviare al “Reparto Servizio” nei casi di accuse e di decisioni del comitato giudiziario. Tenevano registrazioni di tutti questi casi in una database, nascondevano i dati invece di usarli per identificare i predatori e proteggere i bambini. Hanno fatto tutto ciò per proteggere i membri delle congregazioni. Comunque, malgrado avessero in loro possesso informazioni che avrebbero permesso ai genitori, le forze dell’ordine e gli anziani di identificare tali predatori e prendere le disposizioni per proteggere i ragazzi, la Watchtower le ha nascoste. Vedere la lettera presentata alla corte dove un portavoce della Watchtower ammette l’esistenza della database.

Il “Reparto Legale” della Watchtower ha nominato cliente il “Reparto Servizio” (segreto professionale dovuto al “privilegio avvocato/cliente”) per impedire ai querelanti e alla corte di ottenere facilmente i documenti comprovanti lo scopo e l’entità degli abusi sessuali ai minori in seno all’organizzazione della Watchtower. Leggete la dichiarazione di un avvocato della Watchtower che spiega come tutto ciò funziona.

Le comunicazioni tra la supervisione dei Testimoni di Geova e la Watchtower viene di rado conosciuto, ammesso che lo sia. Non solo entra in gioco il privilegio avvocato/cliente ma perfino il pubblicare lettere senza permesso a causa delle leggi sul copyright. Comunque, ora una lettera segreta di un sorvegliante di distretto di lunga data della Watchtower degli Stati Uniti può essere letta, lettera dove viene menzionata una disposizione poco conosciuta che permette ad un molestatore di rimanere nella sua posizione di autorità e continuare a molestare i bambini. (Questa lettera, insieme ad altro materiale confidenziale, è stata resa di dominio pubblico da un tribunale dell’Oregon.) . L’autore della lettera chiedeva un cambiamento a questa poco conosciuta disposizione acciocché non si mostrasse indulgenza ai colpevoli di abusi sessuali ai minori. Ciò accadeva nel 1994 quando monitorava una situazione particolarmente negativa in una congregazione di Testimoni nella quale il predatore, che aveva abusato di molti bambini, non sarebbe stato rimosso dalla sua posizione di anziano, né ci sarebbe stato nei suoi riguardi alcun comitato giudiziario né alcuna azione disciplinare a causa di questa regola. Eppure, questa disposizione era ancora in vigore nel 2000. Inoltre, ci sono altre lettere indirizzate alla Watchtower da Testimoni anziani, allegate come reperti ai documenti processuali disponibile allo scrutinio publico.

La Watchtower conosce bene gli spostamenti dei “pedofili conosciuti”, quando questi si trasferiscono da una congregazione all’altra, ma malgrado ciò hanno preferito non seguire i movimenti dei predatori così che avvertimenti appropriati potessero essere dati. Leggere dell’attitudine lassista della Watchtower a questo riguardo. .

Un “predatore conosciuto” era stato nominato Servitore di Ministero dal Corpo Direttivo e da un altro Imputato nel 1991. Ha abusato di quattro ragazzi, che erano tra i querelanti in un processo, dal 1991 al 1999. Il problema è che era stato accusato varie volte attraverso gli anni da coloro che aveva abusato., ma visto che il comitato giudiziario richiedeva due testimoni per ciascun singolo atto di abuso, per prendere delle misure disciplinarie, non era stato mai disciplinato. Trasferendosi da una congregazione ad un altra attraverso gli anni, ha potuto tenere i suoi crimini praticamente nascosti per 25 - 30 anni. I genitori dissero ai giornalisti che non sapevano che una persona accusata di essere un predatore sessuale era tra loro benché gli anziani della congregazione erano a conoscenza delle precedenti accuse registrate in un altra congregazione.

Vi interessa sapere dove si trovano ora alcuni anziani/servitori di ministero/predatori ? Penserete in prigione. Uno di loro sta scontando una condanna all’ergastolo. Vedete dove si trova un altro di loro.

Il nome di un individuo che serve nel “Reparto Servizio” è stato individuato in un documento che rivela che esso aveva ri-nominato ripetutamente in una posizione di responsabilità una persona colpevole di abusi sessuali sin dal 1964..

Pensate un momento al pagamento segreto di $ 50'000, versato dalla Watchtower ad una congregazione della California, dove uno di due anziani molestatori era associato. Leggere pure il motivo scioccante del pagamento. Prendete conoscenza del fatto riguardante gli assicuratori degli imputati..

Invece di offrire alle vittime di questi nove casi una liquidazione finanziaria il priù presto possibile, come avevano fatto in precedenza in altri processi, la Watchtower ha testardamente preferito battagliare in tribunale per vincere le cause. Alla fine ciò si è rivelato essere un vero incubo per loro in quanto le Alte Corti della California, Texas e l’Oregon hanno sentenziato contro la Watchtower che richiedeva di impedire l’accesso ai querelanti ai documenti in questione, invocando il segreto confessionale. In futuro sarà loro molto difficile nascondersi dietro il Primo Emendamento per non svelare informazioni alle corti secolari perché sono una “religione”. Questo è solo uno dei tanti eccellenti risultati ottenuti a favore dei querelanti che sono stati per sempre feriti dalle azioni di questa religione. Vedere il resto delle sentenze.

Osservate le pretese degli Imputati Watchtower che per quasi un anno hanno rifiutato di ubbidire alle decisioni di una corte inferiore che richiedeva loro di produrre le comunicazioni intercorse tra gli imputati e il predatore e tra gli Imputati e le vittime... La corte ha rifiutato di accettare il loro appello al segreto confessionale. Dopo un mese dal loro appello, la Corte di Appello dello Stato della California ha rigettato la loro petizione forzandoli così a presentare i documenti richiesti. Un gran numero di tali documenti è venuto fuori e può ora essere consultato nel materiale presentato...

Incluso tra le migliaia di pagine e di documenti, il lettore potrà leggere i miei commenti riguardo i conflitti che hanno finito per portare gli Imputati Watchtower al pagamento di molti milioni di dollari fuori dalle aule dei tribunali.
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:28 am

Altro servizio TV in Francia sulla pedofilia nella setta dei testimoni di Geova

In Francia, lunedì 8 ottobre alle 20,50:
www.blogdei.com/index.php/2007/10/04/2646-la-communaute-evangelique-tabitha-s-place-filmee-par-canal-en-camer...

Traduzione parziale mia:


"...più di 50.000 bambini si troverebbeo all'interno dei testimoni di Geova, una comunità aperta al mondo.

Nel corso della nostra inchiesta noi abbiamo scoperto dei presunti casi di pedofilia che non sarebbero stati segnlati alle autorità ma gestiti tramite dei comitati giudiziari interni. Inoltre, le vittime, minori all'epoca , raccontano ciò che hanno subìto ... degli anziani responsabili dei Testimoni di Geova in Francia e negli Stati Uniti spiegano come la gerarchia dei Testimoni di Geova avrebbe chiesto di non parlare di queste cose".
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:30 am

Rinviato a giudizio un pedofilo TdG americano

Dagli USA
Sentencing has been delaying for a former elder of the Jehovah's Witnesses Lakeview Church who pleaded guilty to sexually exploiting a teenage girl.

Wendell Willick, 47, pleaded guilty last month to touching the girl between 1996 and 1999 when she was aged 14 to 17. He was counselling the teen as a friend of her family.

Willick gave up his role as elder and left the church in 2004.

Fonte: www.canada.com/saskatoonstarphoenix/news/story.html?id=0e785816-bf1f-44df-ad29-ed8e...

Come si legge nella notizia, all'epoca dei fatti - molestie sessuali ai danni di una ragazza -, avvenuti fra il 1996 e il 1999, Wendell Willick, l'imputato, era un anziano dei TdG.
Ed era anche un "amico di famiglia" della vittima
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:31 am

Il problema internazionale dell’abuso...

... sui minori fra i testimoni di Geova.
Traduzione di un programma televisivo andato in onda a New York il 28 maggio 2002

www.silentlambs.org/education/Italiandateline.htm

Buona lettura
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:33 am

Altro pesante documento sulla pedofilia all'interno della congregazione dei Testimoni di Geova, si tratta di un servizio in un TELEGIORNALE americano, sotto accusa la congregazione di West Nashville dove per 6 anni vi sono state molestie a danni di minori!
Per vedere il servizio giornalistico in inglese cliccate il link:
http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=6914150
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:35 am

Testimone di Geova condannato alla reclusione per violenza sessuale su minori


Vedi l'articolo:

http://www.canada.com/topics/news/national/story.html?id=9ab94717-9097-4894-a6bd-bf6e88d81203&k=74159

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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:39 am

Testimone di Geova ricercato per crimini sessuali ai danni di minori!






Frederick McLean è uno dei principali latitanti negli Stati Uniti, accusato di abusi sessuale di bambini, in California.
Mclean è latitante dal 2004.

Le autorità hanno individuato almeno otto vittime di cui presumibilmente McLean ha abusato nel corso di quasi un decennio. Si ritiene che una vittima sia stata molestata da McLean "più di 100 volte".

McLean ottenuto la fiducia di molte delle sue vittime grazie alla sua posizione nella congregazione, in qualità di "servitore di ministero".
"Il suo ruolo nella chiesa è stato significativo perché riteniamo che la sua partecipazione nella chiesa gli abbia dato accesso alle sue vittime".
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:43 am

Ecco le foto di alcuni altri Testimoni di Geova arrestati per casi di pedofilia,alcuni usavano la loro posizione di pastori per avvicinare le loro vittime!





Questo era stato nominato addirittura Sorvegliante che Presiede.



Questo ha molestato bambini di un'età di cinque, nove ed undici anni.



Timothy Silva, faceva studi biblici agli adolescenti. La congregazione era a conoscenza dei sospetti problemi di Silva sin dal 1987, secondo uno dei legali, ma gli hanno consentito lo stesso di lavorare con i bambini.
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:47 am

Pedofilo,Anziano dei Testimoni di Geova


Riconosciuto colpevole nel dicembre 2006 di aggressioni sessuali su una persona minorenne verificatesi tra il 1985 ed il 1992, Marcel Simonin, 67 anni, che era un anziano nell'ambito dei testimoni di Geova di Châteauguay al momento di questi crimini, è stato condannato ad una pena di nove mesi di prigione, che sconterà nella Comunità.



Simonin ha ricevuto la sua condanna mercoledì scorso al palazzo di giustizia di Valleyfield. Al momento delle prime aggressioni, la vittima aveva solo undici anni. E' nella Sala del regno dei testimoni di Geova di Châteauguay che la madre della giovane vittima aveva incontrato Simonin, che occupava allora il ruolo di Anziano. Insegnava i precetti di vita e sosteneva spiritualmente i membri della congregazione. Dopo essere riuscito a guadagnare la fiducia di questa donna e quella di sua figlia, quest'ultimo ha cominciato ad avere contatti intimi con l'adolescente, dei contatti che andavano dalle semplici carezze al rapporto sessuale completo. Durante questi otto anni, le aggressioni si sono verificate a molti posti, in particolare nella sua automobile, a casa della ragazza e nella Sala del Regno dei testimoni di Geova a Châteauguay.

Nel suo giudizio, il giudice Linda Despots, della camera criminale e penale, ha osservato che la vittima aveva presentato una querela quando aveva circa 16 anni ma che in seguito aveva ritirato la querela perché avvertiva "la pressione della Comunità e la minaccia di essere espulsa".
Un altro anziano, nella regione di Québec, dove la madre e la querelante erano traslocate, l'ha convinta a scrivere una lettera alle autorità della congregazione dei testimoni di Geova. In seguito alla ricezione di questa lettera, Simonin ha telefonato alla sua vittima per scusarsi del suo comportamento. La ragazza lo avrebbe allora perdonato. Ma quando, nel 2003, la giovane donna lo rivede ad un'assemblea testimoni di Geova allo Stadio Olimpico di Montreal, la sua presenza ravviva le sue ferite e gli fa rivivere il senso di colpa patito durante gli anni in cui aveva subito gli abusi.

Trascorrono degli anni molto difficili per la giovane donna che compie tre tentativi di suicidio e si rivolge ad uno psicologo. Nel 2005, per continuare il suo percorso terapeutico e riuscire a liberarsi, la donna decide nuovamente di querelare Simonin. Il Tribunale ha dichiarato Marcel Simonin colpevole di aggressione sessuale ai sensi degli articoli 246.1 (1)a), 271 (1)a) e 153 (1)a) del codice criminale.
Prima del 1996, una persona riconosciuta colpevole d'une infrazione criminale e condannata ad una pena di meno di due anni doveva scontare la sua pena in detenzione in una prigione. Oggi una persona condannata ad una pena di meno di due anni può scontare questa pena nell'ambito della Comunità.
Le Soleil ha tentato invano giovedì scorso di contattare la sala del regno dei testimoni di Geova di Châteauguay per avere dei commenti alla notizia. Ufficialmente, i testimoni di Geova si oppongono alla pedofilia.
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:50 am

Micheal Porter, 38 anni, anche lui Testimone di Geova, ha abusato di un minore di 12 anni!



Si veda:
www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/article294046.ece
www.silentlambs.org/BroPorter.htm

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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:52 am

Un caso di abuso su una bambina di 13 anni da parte di un TdG di 23 anni.
E' successo in Argentina. Nel video si dice che gli anziani locali avrebbero fatto pressioni perché il caso non venisse denunciato alla polizia.
La bambina ha dei problemi mentali ed è incinta.
L'episodio risale al mese di novembre del 2007.

Per chi volesse vedere il servizio del telegiornale a riguardo:
http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7130335
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:53 am

Domenica sera è stato trasmesso un reportage su TF1 (Tv francese) su un caso di pedofilia e suicidio in Francia.


Joëlle filglia di Testimoni di Geova, 20 anni fà, dal età di 10 a 13 anni veniva regolarmente violentata da un "fratello" Testimone di Geova della congregazione.
Lei lo ha finalmente denunciato nel Marzo del 2006 e 1 mese dopo si è suicidata. Ha aperto una bombola di gas nella sua macchina e si è lasciata morire.

Il reportage mostra la sorella di Joëlle che spiega come questa ragazza andava di clinica in clinica per farsi curare da depressioni varie, e che dopo 20 anni di sofferenze, inutili combattimenti in sala per denunciare quanto gli era accaduto aveva finalmente deciso di andare a denunciare il caso in giustizia.
Racconta di questo "fratello" che ogni domenica mattina, alle 9:00 andava a prendere Joelle per andare a predicare ma che in realtà portava in appartamenti abbandonati del centro x violentarla...cosi x 3 anni.

Si vede dunque la giornalista che si reca alla casa della madre... un assurdità la reazione della madre:
(il giorno prima di quel intervista i giornali della zona hanno detto che gli abusi erano successi in sala)
La madre dunque accoglie la giornalista dicendole:
"Noi abbiamo un alta moralità, e farci sporcare cosi dai giornali fà molto male "Allora vi prego di rettificare questa cosa,e scrivete: mia figlia non è stata nè violentata nè si è suicidata in sala", la giornalista gli risponde:
"ma che cosa cambia in fondo?" la madre: " cambia tanto!!non bisogna dire falsità, già che non siamo tanto amati dalla gente figuriamoci con una notizia simile, mette le zizzanie dappertutto!"
Insomma... poi la madre con qualche rammarico dice che ora le regole sono cambiate e che dunque oggigiorno sarebbe andata dalla polizia, ma a l'epoca non era cosi..

Nel 90 e 92 ci furono 2 comitati dove si scontarono Joelle e il suo agressore. Si vede la giornalista che va ad intervistare l'anziano.
L'anziano spiega che Joelle aveva una versione e il fratello ne aveva un altra... "cosa volevate che faccessimo?" dice lui, "a chi dare ragione?" la moglie del anziano aggiunge "ci vogliono 2 testimoni x disassociare qualcuno!! li, c'era solo lei!!".

Ora l'agressore è sotto inchiesta giudiziaria, è stato finalmente disassociato per adulterio, e viene anchè lui filmato dalle telecamere ma si proclama innocente.

La giornalista finisce spiegando che Joëlle ci ha provato a rifarsi una vita, a raccontare a diversa gente delle violenze subite, si è sposata a 16 anni, ha avuto dei figli, ma poi dopo il suo divorzio ha smesso di mangiare, è caduta in depressione grave, e dopo la denuncia si è suicidata.

Ecco il link del filmato originale: http://videos.tf1.fr/video/emissions/septahuit/0,,3696484,00-tf1-video-sept-huit-suicide-qui-accuse-.html

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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Mar 15, 2008 11:57 am

Anziani rifiutano di testimoniare in un caso di pedofilia! Il Pedofilo Testimone di Geova si chiama Gilbert Simental.




Un TdG (foto) è stato accusato aver abusato due bambine, due sorelle di 9 e 10 anni, che i genitori gli avevano affidato in custodia. I genitori si sono rivolti agli "anziani" nel luglio 2006 per denunicare l'accaduto. Gli “anziani” hanno convocato un comitato giudiziario. Uno degli “anziani” non ha mantenuto la riservatezza sui contenuti e ha rivelato alla madre che l’accusato ha confessato i suoi crimini. Gli “anziani” comunque si rifiutano di testimoniare dinanzi alla giustizia, sostenendo che le comunicazioni avvenute fra loro e l’accusato sono vincolate dal “segreto confessionale”

http://www.pe.com/localnews/inland/stories/PE_News_Local_C_trial06.439464c.html


L'uomo ora è stato condannato, il giudice ha imposto agli anziani di testimoniare, ritenendo nullo il "segreto confessionale"in quale vigliaccamente si erano rifugliati, preferendo proteggere il pedofilo piuttosto che arrecare cattiva pubblicità alla loro congregazione!
Si noti che il TdG non è nemmeno stato disassociato!Ma almeno è in galera...è il caso di dire "Dove non arriva la giustizia di geova, arriva grazie a Dio quella dello Stato!"

Ecco gli articoli in inglese ed i link:

Citazione :
A 50-year-old Murrieta man convicted of molesting two young sisters in 2005 and 2006 is scheduled to be sentenced today.


Gilbert Simental was convicted of lewd behavior with a child under 14
for molesting two sisters he knew from his Jehovah's Witnesses congregation and
faces 45 years to life in prison when he is sentenced this morning.

It took less than a day for the eight-woman, seven-man jury to find him
guilty of three counts of lewd acts upon a child under 14 for molesting a 9- year-old girl in 2005 and her 10-year-old sister in 2006.

The jury also found true an allegation of multiple victims.

While testifying in his own defense, Simental confessed to molesting the younger sister but denied touching her sibling at a July 15, 2006, pool party and sleepover at his home.

Church elders in the Jehovah's Witness congregation that Simental attended testified during the trial that he told them he molested the girls.

The elders had tried to avoid testifying by claiming clerical privilege, but the judge ruled spoke with them in a group setting, not a confessional setting.

The defendant has another case pending stemming from allegations by a third child that he molested her.


Fonte: http://www.mydesert.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20080627/NEWS08/80627004/1263/update
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Ven Giu 27, 2008 9:57 pm

Altro articolo sul caso di Gilbert Simental.





Citazione :
Jury deliberations will resume today in the case of a 49-year-old man accused of molesting two sisters at his Murrieta home.


During closing arguments yesterday, a prosecutor told the jury that Gilbert Simental's surprise confession to molesting a then-9-year-old girl in 2005 -- and denial of molesting her then 10-year-old sister in 2006 -- was a ploy to escape a harsher sentence, which would come with a conviction for molesting multiple victims.

But defense attorney Miles Clark said Simental had no reason to tell the truth about one girl and lie about the other.

Simental is charged with three counts of lewd acts with a child under 14 and an allegation that multiple victims were involved. He faces 45 years to life if convicted on all charges, according to Deputy District Attorney Burke Strunsky.

Church elders in the Jehovah's Witness congregation Simental attended testified during the trial that he told them he molested the girls.

But to authorities, he denied molesting anyone until yesterday, when, under
questioning by his attorney, he said he molested the younger sister twice in
2005.

He died, however, ever touching her then-10-year-old sister during a July 15, 2006, pool party/sleepover at his home.

During closing arguments Wednesday, Deputy District Attorney Burke Strunsky told jurors not to believe Simental, saying he was trying to avoid a longer sentence.

``This is the defense of a desperate man,'' he said. ``He has no credibility.''

The girls' mother testified during the trial that her younger daughter liked to stay at Simental's house, but late in 2005 her behavior changed and she no longer wanted to stay there.

She said that both daughters told her in late July 2006 that they had been touched by the defendant. She said she didn't call police but did call church elders.

The sisters and Simental's daughter all met at school and belonged to the same Jehovah's Witnesses congregation, according to testimony.

The mother said she told a teacher about the alleged molestation, and school officials called police.

Another case involving a third girl has not yet come to trial, but Strunsky had her testify in an attempt to show that the defendant has a propensity for molesting little girls.

Jurors deliberated for about two hours Wednesday and asked that testimony by two church elders be read back to them before being dismissed for the day.

The elders testified last week that Simental confessed he had molested the girls but they never went to the police.

Fonte: http://www.mydesert.com/apps/pbcs.dll/article?AID=/20080417/NEWS08/80417004/1263/update
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Ven Ago 08, 2008 11:04 am

Negli articoli di cronaca spesso si sentono notizie allarmanti dell'abuso sessuale sui minori. Ci sono testimonianze sempre più numerose di come di pedofilia da parte di preti nei confronti di minori.
Quello che invece di solito la gente comune non sa è che avvenimenti del genere succedono in misura uguale se non maggiore all'interno delle fila dei Testimoni di Geova, con tanto di insabbiatura da parte del 'clero' dei Tdg, ossia le varie betel che sono responsabili di tutto il territorio di uno stato. Qui in Italia ad esempio è la betel di Roma, responsabile dei Tdg su tutto il territorio nazionale italiano.

A differenza dei cattolici dove le cose prima o poi si vengono a scoprire perchè la Chiesa è religione di maggioranza e i cattolici non vengono nutriti a suon di terrore divino ogni volta che criticano un prete o il suo operato, facendo passare tale atteggiamento come una deliberata ribellione nei confronti di Dio, i Tdg molto più richiamati all'ordine e all'ubbidienza di chi prende la direttiva, non sanno nemmeno che tali casi avvengano molto frequentemente dentro la loro organizzazione.
I più non sanno, altri tacciono per paura di una disassociazione.

Ma affinchè non si pensi che il discorso da me fatto sia affrontato con toni sensazionalistici da scoop giornalistico riporto quello che un ex-Tdg che ho avuto modo di conoscere, racconta a proposito dell'insabbiamento di una violenza su minore nella congregazione che lui ha frequentato.

Leggiamo:

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7694071&p=3

Scritto dall'ex-Tdg dal nick 'Lapalice'

"In una delle congregazioni vicino alla mia una bambina di 12 anni è stata sorpresa dal padre in intimità con un TdiG.

Non era il solo, tutti i giovani della congregazione compreso un TdiG sposato di 28 anni, con una figlioletta di 6 mesi avevano avuto dei rapporti orali con la bambina.

Il padre avrebbe voluto denunciarli ma gli avvocati della WTS, giunti appositamente dall' America, lo hanno convinto a desistere pena la dissociazione (oltre al danno anche la beffa)."

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=4598274

http://freeforumzone.leonardo.it/discussione.aspx?idd=7694071&p=3

Scritto dall'ex-Tdg dal nick 'Lapalice'

"Mi spiace contraddire alcuni frequentatori del forum ma la pedofilia fra i TdiG è allarmante.

Alcuni anni fa una bambina di 12 anni è stata fatta bersaglio delle attenzioni di diversi TdiG aventi un'età fra 15 e 26 anni, l'ultimo si dice con un figlioletto appena nato.

Il caso nacque quando il padre della bambina dovette tornare dal lavoro per un imprevisto.

Entrato nella casa trovò la figlia intenta a praticare una fellatio, ne uscì uno scandalo.

Gli avvocati giunsero da New York, nulla doveva trapelare, prima veniva la Società poi veniva la bambina.

Alcuni TdiG furono così amorevoli che la chiamarono "piccola prostituta", infatti la colpa non fu addossata ai TdiG maggiorenni ma alla piccola che in seguito fu disassociata.

Il padre non potè far molto in quanto in questi casi i genitori sono minacciati di disassociazione, al solo parlarne, figuriamoci denunciare il fatto alle autorità.

E' una prassi insabbiare tutto per il buon nome di Geova, il dio protettore dei pedofili.

In quanto al database che Sonny ha citato l'avevo già trovato un anno fa.

L'anziano che ne descrive i particolari è stato quello che ha preso le difese di una giovane ed è stato costretto a dissociarsi.

Una volta dissociato ha unito, a quel che ricordo, alcune famiglie colpite dai TdiG pedofili, formando un'associazione atta a combattere questo abuso sui minori.

L' importante è che nulla trapeli dalle loro file sarebbe una pubblicità indigesta.

La tanto proclamata "santità" -"dovete essere santi perché Io sono santo" ce la mettiamo sotto i tacchi.

Inoltre se quello che sappiamo è questo quello che non sappiamo come sarà?

Se vi chiedete come faccio a sapere queste cose è presto detto.

I fatti erano di pubblica conoscenza fra i TdiG, io ne sono venuto a conoscenza circa 6 mesi un anno dopo casualmente.

Non essendo la mia la congregazione e non legando con nessuno sono sempre rimasto isolato, così pure con le chiacchiere.

Come voi sono stato disgustato, non in quanto all'episodio in se stesso, la scoperta del sesso è una cosa normale fra coetanei, ma in quanto al modo di procedere della WTS, avvocati, minacce di dissociazione e chissà cos'altro.

I fatti sono certi ma per dimostrarli è un'altra cosa.

Non si può sparare nel mucchio e dire ho fatto quello che si doveva fare, il risultato sarebbe stata una denuncia per diffamazione, tanto più che l'omertà dei TdiG è da voi ben risaputa.

Avrei sbattuto contro un muro spesso un metro.

Di seguito anche a questo episodio mi sono dissociato.

Sono stato chiamato "apostata" per aver detto che avrei continuato a fare le cose dello "schiavo" solo se fossero state in armonia con la Bibbia " e questa era in armonia?

La bambina da alcune voci di seconda mano, sembra sia stata seguita da uno psicologo che l'avrebbe aiutata a superare quei momenti.

A quel che mi è stato raccontato ha dichiarato che la colpevole era lei, suppongo per poter rientrare nella congregazione visto che era stata disassociata, quindi si è pentita dal peccato.

Ai giovani implicati è toccata la dissociazione, non mi è stato riferito altro.

Questa storia ve l'ho raccontata perché apriate gli occhi sui vostri figli e non crediate che il male sia solo ed esclusivamente il mondo, dentro ci può essere anche di peggio.

In quanto al fatto calunnioso, non sussiste perché non c'è alcun nome inoltre che "cosa c'è di male a dire la verità", come disse J. Rutherford."

E meno male che predicano di essere migliori degli altri e denunciano lo schifo malcelato della pedofilia fra i sacerdoti cattolici. Che si mettano una mano sulla coscienza e valutino se hanno davvero libertà di parola oppure no.
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Dom Nov 16, 2008 4:07 pm

FRANCIA
Quattro testimoni di geova condannati.
24 Dicembre 1999


Quattro Testimoni di Geova che avevano raccolto le confessioni di un pedofilo senza denunciarlo, sono stati condannati giovedì a 3000 franchi di multa, dalla Corte d'Appello di Montpellier; è stato reso noto venerdì da fonti giudiziarie.

Il pedofilo, anche lui testimone di Geova, il 27.11.1998 era stato condannato a 5 anni di prigione, di cui uno con il beneficio della condizionale, dal tribunale correzionale di Beziers per "aggressioni sessuali" su tre ragazze di cui è zio.
I quattro Testimoni di Geova sono stati rilasciati.
La Procura della repubblica ha fatto appello.
I genitori di una delle bambine, anch'essi Testimoni di Geova sono stati condannati a 3000 franchi di multa con la condizionale per "mancata assistenza a persona in pericolo"
I fatti incriminati ebbero luogo a Pezenas (Herault) dal 1985 al 1996.
Il processo si è svolto a porte chiuse.

Mathieu Cossu



Fonte: http://www.tj-encyclopedie.org/Liste_des_affaires_de_p%C3%A9dophilie#France
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Dario Piraino
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   Sab Nov 22, 2008 11:03 pm

Altra brutta storia di pedifilia trai i Testimoni di Geova in Canada:

Citazione :
SASKATOON - Two women who were sexually abused in their adolescence by a trusted older relative say elders of the small-town Jehovah's Witness church in which they were raised did not report the situation to police after he admitted touching them inappropriately during the late 1980s and early 1990s.

Fonte: http://www.canada.com/topics/news/national/story.html?id=c9d1bb57-3db6-4c5d-81d1-6f70fd9f1b4d
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MessaggioTitolo: Re: Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova   

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Pedofilia anche tra i Testimoni di Geova
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